Montpellier-Lione 0-2 analisi e pagelle: è il solito, strepitoso Cornet

Montpellier-Lione 0-2 analisi e pagelle: è il solito, strepitoso Cornet

cornet

Maxwel Cornet decide con una doppietta nel primo tempo Montpellier-Lione, anticipo della 33/a giornata di Ligue 1, e consente alla sua squadra di agganciare al secondo posto in classifica il Monaco. Per il giovanissimo talento dei Les Gones è l’ennesima grandiosa prestazione in stagione. Situazione alquanto complicata invece per i padroni di casa che rischiano di vedere ampiamente ridotto il già ristretto margine di 4 punti sulla zona retrocessione se le dirette concorrenti dovessero vincere i rispettivi incontri.

LA CHIAVE TATTICA – Mister Hants schiera il suo ‘Herault’ con un 4-3-1-2 equilibrato nel quale molta importanza riveste il trequartista Boudebouz, uomo dalle spiccate doti creative nel reparto di attacco che però fa girare un pò tutte le geometri della squadra. Resta fuori Marveaux, spesso prezioso in fase di inserimento, al suo posto c’è Saihi affiancato dai dinamici Sanson e Martin. Sugli esterni in particolare è l’esterno sinistro Roussillon a dover spingere. Il Lione di contro si presenta con l’ormai collaudatissimo 4-3-3 a trazione iperoffensiva di Bruno Genesio in cui la super star assoluta è Cornet, che non a caso deciderà il match con due pregevoli giocate. In difesa Jallet a destra contiene in prevalenza mentre Bedimo affonda il più possibile, cabina di regia affidata a Maxim Gonalons con ai suoi fianchi Ferri e Darder, ottimi nell’aggredire gli spazi a rimorchio lasciati da Lacazette. Il bello e il cattivo tempo lo fanno però i velocissimi Cornet e Ghezzal.

IL MATCH – Il primo tempo risulta alquanto equilibrato, rotto solo dalle giocate vincenti di Cornet, ma l’inizio è prevalentemente del Montpellier con un ottimo spunto firmato Sansos-Yatabaré. I padroni di casa non sono ancora salvi e manca ancora più di un mese al termine della Ligue 1, mentre di contro gli ospiti vogliono assicurarsi la partecipazione diretta alla prossima Champions League. Sorprende nei primi 25 minuti il possesso palla a prevalenza Montpellier, anche se per caratteristiche dei suoi uomini migliori il Lione preferisce non fare la partita ma colpire in contropiede. I ragazzi di Genesio comunque minuto dopo minuto prendono le misure ed anche Lacazette e Ghezzal si distinguono tra i migliori. La scena però se la prende presto Cornet: al 34′ ecco l’1-0 su palla rubata nella trequarti avversaria da Lacazette che serve poi Ferri, molto bravo a sua volta nel trovare il giovane colored, il quale con un tiro incrociato di destro batte Jourdren. Azione da manuale con passaggi rapidi e precisi, come tante il Lione ne ha fatte vedere da quando Genesio si è seduto in panchina. Al 40′ ecco poi il raddoppio: molto bravo Lacazette a superare sulla destra Roussillon ed a servire al centro un cioccolatino per il solito Cornet. E’ un uno-due terribile che stende di fatto il Montpellier, protagonista di una partita buona ma senza veri acuti in attacco.

Nella ripresa ci si attende un forcing da parte degli arancioblu e così è, anche se la prima vera azione avviene al 62′ con Lopes che respinge alla grande una conclusione di Sanson. E’ il momento della partita in cui anche le forze fisiche vanno dosate ed in cui il Lione sostanzialmente arriva meglio per aver ottenuto il massimo risultato col minimo sforzo prima dell’intervallo, costringendo gli avversari ad inseguire. Addirittura Lacazette (a cui è mancato solo il gol oggi) potrebbe esagerare con il 3-0 ma Jourdren si supera di piede. All’81’ la punta va ancora vicina alla rete: l’estremo difensore avversario è battuto ma sulla linea salva tutto Roussillon. Infine al 91′ riecco Nebil Fekir, assente dallo scorso settembre a causa di un grave infortunio e che pochi secondi dopo il suo ingresso in campo sfiora la marcatura personale con un bellissimo pallonetto che finisce alto di poco.

Alla fine per il Lione è una prova di mentalità più che di classe: sono bastati pochi lampi per avere la meglio su un Montpellier volitivo quanto preoccupato per il momento non certo facile in Ligue 1. La compagine delle Rhone-Alps invece prosegue il proprio ottimo andamento giocando al di là degli schemi vincenti ed ormai collaudati ancora una volta con decisione e convinzione schierando una formazione composta in larga parte da elementi giovani e fatti in casa. Nella rincorsa al secondo posto l’OL appare decisamente più in vantaggio rispetto al meno tonico Monaco.

 

MONTPELLIER-LIONE 0-2 TABELLINO E PAGELLE

MONTPELLIER (4-3-1-2): Jourdren 6.5; W. Remy 5, Congré 5.5, Hilton 6, Roussillon 5; Sanson 6, Saihi 5 (42′ B. Dabo 5.5), Martin 5.5; Boudebouz 6, M. Yatabaré 6 (61′ S. Camara 5.5), Ninga 5
A disp.: Pionnier, Ndiaye, Skhiri, Marveaux, Bakar
All.: Hants 5

LIONE (4-3-3): A. Lopes 6; Jallet 6, Yanga-Mbiwa 6, Umtiti 6.5, Bedimo 6; Ferri 6.5, Gonalons 6, Darder 6.5 (69′ Tolisso sv); Ghezzal 7 (77′ Valbuena sv), Lacazette 7.5, Cornet 8 (86′ Fekir sv)
A disp.: Gorgelin, B. Koné, Kemen, Grenier
All.: Genesio 7

MARCATORI: 34′ e 40′ Cornet
AMMONITI: Saihi (M), Ferri, Cornet (L)