Napoli, respinto il ricorso per Sarri: non ci sarà contro il Verona

Napoli, respinto il ricorso per Sarri: non ci sarà contro il Verona

Sarri

Respinto il ricorso per l’annullamento della squalifica di Maurizio Sarri: il tecnico del Napoli non potrà essere presente in panchina durante la prossima gara che gli azzurri giocheranno contro il Verona.

Ora è sicuramente ufficiale: l’allenatore Maurizio Sarri non sarà in panchina per Napoli-Verona, gara di questo weekend che si svolgerà al San Paolo. Il tecnico degli azzurri era stato squalificato dopo la cacciata durante la gara contro l’Udinese, con il Napoli che aveva annunciato il ricorso giorni fa.

Proprio da poco, però, la doccia fredda da parte della Corte d’Appello Federale: respinto il ricorso per il tecnico, che quindi sarà costretto ad osservare i suoi calciatori lontano dal campo nella sfida contro il fanalino di coda della Serie A. Una decisione dettata dalla recidività del tecnico azzurro, che spesse volte in stagione si è reso protagonista di comportamenti giudicati poco consoni dagli arbitri. Sarri dunque non sarà in panchina e domani non parlerà in conferenza stampa, come precedentemente anticipato qualche giorno dopo i fatti di Udine che proprio non sono andati giù alla società partenopea. La dirigenza aveva giudicato ingiuste ed eccessive le squalifiche dello stesso Sarri e di Higuain, per il quale invece bisognerà ancora attendere in vista di una possibile riduzione della pena che potrebbe consentire all’argentino di giocare almeno le gare contro Bologna e Roma, fondamentali per il proseguimento di stagione degli azzurri.

Il Napoli contava teoricamente di poter ritrovare almeno il suo allenatore, per poter dare la giusta carica ai calciatori presenti in campo. Sarri però non potrà farlo, almeno non questa volta, e al suo posto quindi siederà in panchina il suo vice Francesco Calzona. Sarri è stato squalificato, secondo referto, per “espressioni ingiuriose nei confronti degli ufficiali di gara” e già contro l’Udinese aveva saltato più di metà partita per via dell’allontanamento ricevuto da parte dell’arbitro Irrati dopo le proteste arrivate dalla sua zona.