Shevchenko: “Milan sempre nel cuore, Mihajlovic sta facendo bene”

Shevchenko: “Milan sempre nel cuore, Mihajlovic sta facendo bene”

CALCIO: MILAN-REAL MADRID

Andriy Shevchenko, uno dei più forti attaccanti del Milan tra anni ’90 e 2000, ha parlato sul campionato del club rossonero alle telecamere di Sky Sport per la trasmissione “I Signori del Calcio”. L’ucraino ha affermato: “La proprietà del Milan sa il fatto suo e sono certo che anche i prossimi 30 anni saranno pieni di successi come gli ultimi decenni. A questo club che manterrò per sempre nel mio cuore auguro tutto il meglio possibile, i dirigenti del Milan sanno cosa fare per costruire una squadra vincente ed un nuovo ciclo di successi”.

BACCA PRIMIZIA – Su Bacca, bomber come lui: “Il colombiano mi piace molto perché esattamente come me ai tempi vede la porta da ogni angolazione. Ha tantissima forza fisica ed è anche molto veloce, aggredire gli spazi in profondità penso sia la sua dote migliore, se i compagni imparano ad assisterlo al meglio non potrà fare altro che migliorare. E’ già molto forte ma può ancora migliorare nonostante già stia facendo bene. Con lui il Milan è a posto anche per il futuro”.

GIOVANI E’ BELLO – A proposito di futuro, Shevchenko consiglia la società rossonera di puntare forte sui giovani: “La prima cosa in verità sarebbe centrare quanto prima la qualificazione alla Champions League perché quello è un percorso obbligato se vuoi ricominciare di nuovo a vincere. In rosa ci sono elementi bravi ed anche giovani e questo serve per essere competitivi, saper amalgamare i pezzi giusti per fare una bella costruzione, proprio come i Lego. Il Milan è in una fase di costruzione, per l’appunto, ma possiede comunque una base molto solida ed importante e deve ambire a salire di step”.

BRAVO MIHA – Per concludere Shevchenko promuove il lavoro svolto da Mihajlovic: “Considerando quanto accaduto nelle ultime stagioni non possiamo che ritenere positivo il lavoro svolto da Sinisa. E’ vero che un allenatore dipende moltissimo dai risultati ma in fondo non possiamo dire che manchino. Si sa che la prima cosa che conta è vincere ed il bel gioco viene dopo, anche se tutti vorremmo vedere un Milan bello e di successo. Io allenatore del Milan? Un lavoro già ce l’ho, sono il vice ct dell’Ucraina…”.