Milan-Juventus, formazioni ufficiali: Morata e Mandzukic in attacco

Milan-Juventus, formazioni ufficiali: Morata e Mandzukic in attacco

Pogba Juventus-Milan
Fonte foto: www.juventus.com, Foto LaPresse – Daniele Badolato

Torna la Serie A, in programma stasera alle 20.45 Milan-Juventus: i rossoneri di Sinisa Mihajlovic per rialzarsi e dare una svolta a questa altalenante stagione dopo il ritiro punitivo di Milanello, i bianconeri di Massimiliano Allegri per continuare la marcia di avvicinamento allo scudetto. Il match di andata terminò 1-0 per la Juventus, vittoria di misura ai danni del Milan e sesto posto conquistato per i bianconeri, che non avevano ancora ingranato in campionato. Decise la gara Paulo Dybala, che stasera non sarà del match. Queste le formazioni ufficiali.

Milan-Juventus, formazioni ufficiali:

Milan (4-4-2): Donnarumma; Abate, Alex, Romagnoli, Antonelli; Honda, Montolivo, Kucka, Bonaventura; Bacca, Balotelli. All.: Mihajlovic

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Rugani; Lichsteiner, Pogba, Marchisio, Asamoah, Alex Sandro; Morata, Mandzukic. All.: Allegri

 

COSI’ MIHAJLOVIC, MILAN: “Incontriamo la squadra più forte nel nostro momento più difficile, ti fa tremare i polsi o ti fa gonfiare il petto. E’ una gara che vale per il prestigio e per la classifica. Rispetto molto la Juve e i suoi giocatori, per la continua voglia di vincere, sono un esempio per tutti. Hanno valori importanti, se non li hai non riesci a vincere 4 o 5 scudetti di fila. Quest’anno ci è mancata la concentrazione, nelle ultime partite non c’è stata nemmeno determinazione. Quando le cose non vanno bene è giusto che le colpe siano dell’allenatore. Se la squadra non gioca bene sono io il primo colpevole perché sono io che alleno, io che devo trasmettere certe cose. Se non so farlo vuol dire che ho fallito. Ci sono stati periodi in cui sono riuscito a fare bene, ma non ho mai trovato la continuità. Ho vissuto un anno, ma è come se fossero stati cinque. Abbiamo provato e fatto di tutto, un po’ mi dispiace, pensavo che avremmo svoltato, invece ci siamo persi e non me l’aspettavo. Mancano ancora sette partite e la finale di Coppa, abbiamo il dovere di arrivare almeno sesti. Cercherò di fare sempre le cose per bene, con la Juve conta la prestazione”.

COSI’ ALLEGRI, JUVENTUS: “Dybala non ci sarà. Non è detto che giochino Mandzukic e Morata. Paulo sta molto meglio, da mercoledì sarà in gruppo. Di sicuro ora correre rischi non ha alcun senso. Rugani dovrebbe giocare, sta crescendo e acquisendo sicurezza, normale potendo giocare di più. Salvo imprevisti dovrebbe essere della partita. Nel calcio può succedere di tutto, il Napoli non mollerà e la Roma sta facendo grandi cose. E’ fondamentale non perdere punti contro il Milan per mantenere posizione di forza psicologica. Dobbiamo andare dritti per la nostra strada, venti partite vinte su ventuno non sono bastate per vincere lo Scudetto: la Roma può arrivare a 84, il Napoli a 88. Non so se il Milan è in crisi. È in lotta per l’Europa League, è in finale di Coppa Italia, forse ha ottenuto qualche pareggio di troppo, ma rimane una grande squadra. Domani è Milan-Juventus, i valori si azzerano e a questo punto del campionato può essere decisiva. Mihajlovic dice che siamo un esempio, penso sia un pensiero giusto. La squadra ha dei valori importanti, soprattutto morali. Credo che Mihajlovic stia facendo bene con una squadra completamente nuova. Hanno ancora sette partite per poter rimontare e avvicinarsi al quarto posto”.