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Mentre le selezioni europee si preparano a stilare una lista dei convocati per la competizione che si svolgerà quest’estate in Francia, l’altra metà del globo calcistico guarda invece alle imminenti Olimpiadi di Rio De Janeiro. Una delle favorite per la vittoria della medaglia d’oro ai giochi del 2016 è l’Argentina allenata dal tecnico ex-Barcellona Tata Martino che si appresta quindi a scegliere gli uomini da portare con se in Brasile.

Intervistato da “Continental” l’allenatore della “Selección” ha parlato molto apertamente delle sue scelte e considerazioni riguardo alcuni importanti e ovviamente rinomati calciatori di livello internazionale. Parlano di attaccanti, il punto forte della sua rosa, sono state spese parole decise anche per il capitano dell’Inter Mauro Icardi, che dovrà affrontare una spietata concorrenza: “Si parla molto di lui, sia per questo riguarda le vicende legate al campo che a quelle extra, ma io mi attengo solo a quello che fa sul terreno di gioco. Per le prossime Olimpiadi posso convocare solo 18 effettivi e 2 punte, per cui per me sarà dura scegliere tra lui, Dybala, Vietto e Calleri”. Una frase che non sa di bocciatura, ma che nemmeno assicura un posto fisso nelle scelte del tecnico per la competizione a venire, nonostante la punta ex-Samp abbia messo a segno 14 reti in 29 partite.

In vista di un’altro appuntamento ancor più importante, ovvero la Copa America del Centenario che si disputerà negli USA dal 3 al 26 giugno di questa estate, è in forte dubbio la convocazione di un altro importante attaccante. Carlos Tevez infatti potrebbe incontrare problemi riguardanti lo schieramento tattico della sua Nazionale, come espresso da Martino:  “Con il Boca Juniors ne stiamo discutendo. L’idea è di farlo giocare dietro alla prima punta, come ha fatto nella Juventus, anche se noi non giochiamo come la Juventus. Tevez può sperare nella nazionale come tutti, però nel suo ruolo la concorrenza è molto forte, ci sono Aguero, Higuain, Dybala… “. Infine anche una smentita riguardante il presunto difficile rapporto con la stella Lionel Messi risalente ai tempi del Barcellona: “Non ho mai pensato di lasciare, a prescindere da tutto quello che si è detto. I giocatori mi hanno sempre risposto sul campo, se ciò non fosse accaduto sarei andato via”.

 

 

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