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Cristiano Ronaldo
Cristiano Ronaldo (Foto: Twitter ufficiale @realmadrid)
Cristiano Ronaldo
Ronaldo in goal contro il Wolfsburg (Foto: Twitter ufficiale @realmadrid)

Al Bernabeu per la remuntada: il Real Madrid di Zidane ospita il Wolfsburg nella gara di ritorno dei quarti di Champions dopo il 2-0 subito all’andata col chiaro obiettivo di evitare una clamorosa eliminazione. L’impresa si completa nell’arco dei 90 minuti con un Cristiano Ronaldo scatenato ed autore di una tripletta.

LA CHIAVE TATTICA – Rispetto alla gara di andata Zidane inserisce il solo Carvajal in luogo di Danilo, confermando Casemiro e dando fiducia alla BBC. Hecking invece si affida in tutto e per tutto alla squadra che una settimana fa fu in grado di battere i Blancos per 2-0. Solito 4-3-3 di stampo offensivo per un Real immediatamente riversato nella metà campo ospite a caccia del vantaggio, mentre per i biancoverdi in distinta schierati con un 4-2-3-1, in realtà si presentano nella capitale spagnola con un più prudente 4-1-4-1 che in fase di non possesso diventa facilmente un 4-5-1 in difesa del vantaggio ottenuto nei primi 90 minuti. La forte pressione del Madrid impedisce però ai ‘Lupi’ di respirare e di uscire palla al piede, schiacciando così gli ospiti sin dal minuto 1 nella propria metà campo, tanto da costringere addirittura Schurrle a dar manforte a un centrocampo già molto folto e fin troppo a ridosso della retroguardia. Il recupero palla rapido dei madrileni consente ai ragazzi di Zidane di tenere in scacco gli avversari, producendo con una buona facilità pericoli in zona Benaglio senza peraltro rischiare nulla nei tanto temuti contropiede spesso stoppati sul nascere. Proprio l’alta densità di uomini nel mezzo del Wolf ‘regala’ le fasce al Real Madrid che sfonda sia a destra che a sinistra con le discese di Marcelo e Carvajal ben supportati dai movimenti di Ronaldo e Benzema spesso pronti anche a scambiarsi. Intorno al quarto d’ora il muro verde cade per ben due volte in un minuto e il match muta in favore del Real che nei minuti successivi continua a spingere dinanzi ad un Wolfsburg suonato e confuso. Passati i grossi momenti di paura i tedeschi provano a riorganizzarsi anche con l’ingresso di Kruse per l’infortunato Draxler in modo tale da alzare il baricentro con un atteggiamento tattico che punta su una difesa compatta seguita ora sì da una buona fase di ripartenza che impensierisce nel finale di tempo un Real più rilassato dopo il doppio vantaggio. La ripresa inizia sulla falsa riga del finale di prima frazione, con un Real meno convinto in fase offensiva pronto a condurre il match su ritmi più bassi che facilitano una timida risalita degli ospiti. Col passare dei minuti il calo atletico dei bianchi di Zidane è sempre più evidente: squadra a tratti spaccata in due e meno intensa nel pressing meno alto ed efficace rispetto all’avvio di gara. Il palo di Ramos spaventa il Wolfsburg e carica un Real preso in spalla dalla crescita di Modric e Carvajal che mettono in moto la fascia destra. La punizione vincente di Ronaldo nell’ultimo quarto d’ora è il giusto premio per quanto messo in campo da un Madrid che chiude così sul 3-0 una remuntada da incorniciare. Vani invece i tentativi di un Wolf troppo timido per larghi tratti e consegnatosi soprattutto nel primo tempo ad un famelico Real.

I PROTAGONISTI – 3-0 e tripletta decisiva di Cristiano Ronaldo: poco da dire sul portoghese per cui ormai si sono esauriti tutti gli aggettivi. Ennesima gara da incorniciare per CR7 in Champions che trascina i suoi sin dall’inizio mantenendo la promessa fatta alla vigilia e arrivando così a quota 16 reti in questa CL, a meno uno dal record assoluto appartenente indovinate a chi? Proprio Cristiano Ronaldo. Buona prestazione in generale di tutto il Real, convinto e deciso nella remuntada: ottimi Marcelo e Carvajal sulle fasce, mentre c’è da segnalare un Modric cresciuto col passare dei minuti. Nel Wolfsburg Benaglio è l’ultimo ad arrendersi, al contrario dei vari Schurrle, Kruse e Draxler che per motivi differenti non incidono a dovere. Pessimi infine gli autori delle reti di sette giorni fa: Rodriguez e Arnold.

LA GIOCATA – Il movimento per il raddoppio di Cristiano Ronaldo è da bomber puro: scatto verso il primo palo a staccarsi dalla marcatura e colpo di testa in sospensione che in diagonale non lascia scampo a Benaglio.

IL MOMENTO – Segnare due reti per riportare il match in equilibrio: era questo l’obiettivo immediato dei ‘Blancos’ che avevano sul groppone il 2-0 incassato in Germania. Il momento che cambia la gara e soddisfa in pieno l’obiettivo primario di serata è tutto tra il 16′ e il 17′: 88 secondi bastano infatti a Cristiano Ronaldo per realizzare una doppietta e pareggiare i conti incanalando la partita sui binari spagnoli.

TABELLINO E PAGELLE

Real Madrid-Wolfsburg 3-0 (16′ Ronaldo, 17′ Ronaldo, 76′ Ronaldo)

Ammoniti: Pepe (R), Arnold, Gustavo, Dante (W)

Espulsi:

REAL MADRID (4-3-3): Navas 6+, Carvajal 6,5, Pepe 6, Ramos 6,5, Marcelo 6,5, Modric 7 (Varane sv), Casemiro 6, Kroos 6, Bale 6, Benzema 6,5 (Jese sv), Ronaldo 8,5. All.:: Zidane

WOLFSBURG (4-2-3-1): Benaglio 6,5, Vieirinha 5, Naldo 5,5, Dante 5, Rodriguez 5, Guilavogui 5,5 (Dost sv), Luiz Gustavo 6, Bruno Henrique 6 (Caligiuri 5,5), Arnold 5, Draxler 5,5 (Kruse 5), Schurrle 5,5. All.: Hecking

 

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