Inter-Napoli 2-0: il trappolone del Mancio, ingabbiati i partenopei

Inter-Napoli 2-0: il trappolone del Mancio, ingabbiati i partenopei

L'esultanza di Mauro Icardi dopo il rigore realizzato. FONTE-FcInter1908
L’esultanza di Mauro Icardi. FONTE-FcInter1908

Termina con un secco 2-0 l’anticipo serale della 33/a giornata tra Inter-Napoli. Nel segno di Icardi e Brozovic, la squadra di Mancini trova una serata perfetta, neutralizzando gli uomini e le idee di Maurizio Sarri, terribilmente penalizzate dall’assenza di Higuain

LA CHIAVE TATTICA – Mancini, come ci ha ampiamente abituati in questa stagione, continua a modificare la sua Inter a seconda dell’avversario che si trova ad affrontare. Questa sera i nerazzurri si schierano con un 4-4-1-1 di base, con Perisic e Brozovic larghi sugli esterni, Kondogbia e Medel centrali e Jovetic in appoggio a Icardi. Solito 4-3-3 per Maurizio Sarri, che a sinistra preferisce Strinic a Ghoulam e deve fare a meno di Gonzalo Higuain come perno centrale. Un’assenza terribilmente pesante per il Napoli, oltre che per l’apporto in zona gol del Pipita, ma soprattutto per lo sviluppo del gioco dei partenopei. Dopo aver trovato subito il gol con Icardi, l’Inter quasi accetta il predominio partenopeo, rimanendo molto compatta tra i reparti dietro la linea della palla. Il Napoli gioca il suo solito calcio in orizzontale, con i vari triangoli ravvicinati per arrivare a limite dell’area, specie sulla sinistra con Hamsik e Insigne, che cerca sempre di imbeccare Callejon sul lato debole. Senza Higuain però, con i suoi proverbiali movimenti sia per trovare la conclusione ma anche a favorire gli inserimenti dei compagni, il possesso palla della squadra di Sarri si riscopre sterile e poco proficuo. L’Inter tiene botta con una ritrovata solidità difensiva e quando riparte ha la qualità per fare molto male alla difesa azzurra. Nella ripresa calano notevolmente i partenopei, tramortiti dal raddoppio nel primo tempo di Brozovic. L’Inter va in totale controllo del match, non permettendo mai al Napoli di entrare in area, concedendo solo tiri dalla lunga distanza che non impensieriranno mai Handanovic

I PROTAGONISTI – Dopo i gol e i record, Mauro Icardi decide di prendersi l’Inter. Prestazione sontuosa dell’attaccante argentino con gol, assist e una serie infinita di movimenti per favorire il gioco dei compagni di squadra. Brozovic e Perisic non sono più una sorpresa ormai, mentre decisivo l’apporto e il ruolo di Jovetic a fare da collante tra il centrocampo e l’attacco. La serataccia dei partenopei è sintetizzata nella prestazione di Koulibaly, in ritardo in entrambi i gol dei nerazzurri e in generale sempre mal posizionato. Gabbiadini questa sera fa rimpiangere enormemente Gonzalo Higuain, stretto nella morsa dei due centrali nerazzurri, non riesce mai a ritrovarsi gli spazi giusti e non

IL MOMENTO – Dopo aver subito il gol a freddo di Mauro Icardi, il Napoli si riversa nella metà campo nerazzurra per trovare la via del pari. L’impeto partenopeo però si rivelerà una fiammata dal grande impatto visivo ma molto poco efficace. La squadra di Sarri spara a salve mentre l’Inter si dimostra un cecchino infallibile, infilando con Brozovic il gol che chiude la partita già nel primo tempo.

LA GIOCATA – Sul manuale del “contropiede perfetto” ci sarà sicuramente una menzione speciale per la rete del raddoppio di Marcelo Brozovic. I nerazzurri sintetizzano in una sola giocata l’idea di Mancini per affrontare la squadra di Sarri, come accaduto già all’andata e in Coppa Italia. Sventagliata geniale di Jovetic a servire il taglio in verticale di Icardi, l’argentino tocca la palla al volo e serve la corrente Brozovic che con un preciso tocco sotto elude l’uscita di Pepe Reina.

IL TABELLINO E LE PAGELLE

Inter-Napoli 2-0 [4’ Icardi (I), 44’ Brozovic (I)]

INTER (4-3-3): Handanovic 6.5; D’Ambrosio 6.5, Miranda 7, Murillo 6.5, Nagatomo 7; Brozovic 7, Medel 6.5, Kondogbia 6 (dal 68’) Biabiany 6; Jovetic 7 (dal 77’) Felipe Melo sv, Icardi 7.5 (dal 88’) Palacio sv, Perisic 6.5. Allenatore: Roberto Mancini.

NAPOLI  (4-3-3): Reina 5.5; Hysaj 5.5, Albiol 5, Koulibaly 5, Strinic 5.5 (dal 50’) Ghoulam; Allan 6, Jorginho 5.5 (dal 73’) El Kaddouri, Hamsik 6; Callejon 6, Gabbiadini 5, Insigne 5.5 (dal 50’) Mertens 5.5. Allenatore: Maurizio Sarri.