Rossi: “Felice e ritrovato a livello psicologico”

Rossi: “Felice e ritrovato a livello psicologico”

epa05122731 Italian soccer player Giuseppe Rossi (R) during his presentation as new player of Spanish Primera Division team Levante UD, in Valencia, eastern Spain, 24 January 2016. Rossi was transfered by Fiorentina for the rest of the season.  EPA/Juan Carlos Cardenas
epa05122731 Italian soccer player Giuseppe Rossi (R) during his presentation as new player of Spanish Primera Division team Levante UD, in Valencia, eastern Spain, 24 January 2016. Rossi was transfered by Fiorentina for the rest of the season. EPA/Juan Carlos Cardenaste

Finché c’è vita c’è speranza. Poche semplici parole che risuoneranno fortissimo nella testa del calciatori del Levante, compagine spagnola in piena lotta retrocessione in Liga. I valenciani hanno però rialzato la testa nella serata di ieri grazie ad un buon 2-1 contro l’Espanyol che ha portato a 28 il bottino di punti della squadra ora non più ultima in solitaria, ma bensì in compagnia del Getafe e (al momento) anche dello Sporting Gijon. A sole due lunghezze c’è quindi una salvezza che solo qualche settimana fa sembrava un lontanissimo miraggio. Il Levante ha infatti, per quanto possibile, provato a cambiare passo dall’arrivo durante la finestra invernale di calciomercato dalla Fiorentina dell’ex bomber del Villareal, Giuseppe Rossi, chiuso a Firenze ed in cerca di rilancio nella sua Liga, campionato nel quale ha dato il meglio di se. Pepito sin dalle prime battute del suo ritorno in Spagna ha subito dimostrato di essere discretamente in forma, contribuendo anche con una manciata di goal. Proprio Rossi ieri è risultato decisivo ai fini della vittoria sull’Espanyol, grazie ad un suo goal che porta il bottino personale a ben 5 marcature e due assist in questa Liga. Uno score davvero niente male per l’ex Fiorentina che sembra essersi ritrovato sia dal punto di vista fisico che mentale, suo grande tallone d’Achille nell’ultimo periodo italiano.

NAZIONALE – Lo stesso Giuseppe Rossi, parlando ai microfoni di ‘Radio Deejay’, ha spiegato la sua scelta di tornare in Spagna: “Ho lasciato Firenze per giocare, non c’era spazio. Mi è dispiaciuto, ma dovevo pensare a me stesso, per trovare un ambiente che avesse fiducia in me”. L’attaccante del Levante sposta poi il tiro su una sua possibile convocazione in Nazionale per gli Europei: “Io mi sento bene, sto tornando ad alti livelli e quindi se per caso dovesse arrivare la chiamata sarei pronto. Sto davvero bene, non penso più agli infortuni. Il ginocchio è perfetto, penso solo al campo. Nei quattro mesi che ho vissuto insieme a Ranieri sono stato molto bene. Sono felice di dove sono perché lo scorso anno ero a casa a letto. Adesso sono felice in campo e di ritrovarmi anche a livello psicologico“.