Barcellona-Valencia 1-2, analisi e pagelle del match: quarta sconfitta consecutiva per i blaugrana, aggancio Atletico Madrid

Barcellona-Valencia 1-2, analisi e pagelle del match: quarta sconfitta consecutiva per i blaugrana, aggancio Atletico Madrid

Fonte: Twitter @ValenciaFC
Fonte: Twitter @ValenciaFC

Clamorosa sconfitta per il Barcellona che viene raggiunto al primo posto della Liga BBVA dall’Atletico Madrid. La squadra di Luis Enrique va sotto e si innervosisce non riuscendo a recuperare lo svantaggio: ora la stagione dei campioni del mondo in carica rischia di diventare disastrosa.

CHIAVE TATTICA Come pronosticato il Barcellona, disperatamente a caccia di gol e vittorie, spinge fin da subito col suo tiki-taka che schiaccia nella propria metà campo gli ospiti. Il Valencia inizialmente sembra incapace di reagire, ma regge comunque bene difensivamente eccezion fatta per un paio di occasioni capitate sui piedi di Luis Suarez. Dopo metà frazione però la squadra di Ayestaran comincia a prendere coraggio anche grazie alle strepitose parate del suo Diego Alves, cominciando così ad attaccare con più uomini, ma pur sempre in contropiede. Proprio sfruttando gli errori degli avversari, a volte imprecisi e visibilmente nervosi, il Valencia orchestra due ottimi contrattacchi che valgono il doppio e clamoroso vantaggio.

I PROTAGONISTI Nonostante sia stato ricco di gol il match viene in realtà deciso dai reparti difensivi delle due squadre. Non a caso fra i migliori in campo ci sono Mustafi ed Abdennour, capaci di resistere per 90′ minuti agli assalti della corazzata blaugrana. Lettura sempre attenta delle pericolose diagonali avversarie e grande spirito di sacrificio nel contrapporsi in ogni modo alle conclusioni che giungevano sulla porta egregiamente difesa da Diego Alves, salvatore della patria. Nel Barca invece è Mascherano a guidare costantemente i suoi, con numerosi recuperi in fase di contrapposizione ai contropiedi e intelligenza tattica nell’attivare al momento giusto la trappola del fuorigioco.

IL MOMENTO Il primo gol del Valencia poteva anche sembrare fortuito e poco influente per una formazione galattica come quella blaugrana, ma a spaccare veramente il match ci ha pensato Santi Mina. L’attaccante che aveva scalzato Negredo ed Alcacer nelle scelte del tecnico riceve un pallone perfetto sul filo del fuorigioco proprio alle spalle della linea linea difensiva del Barcellona. La punta poi conclude perfettamente sul secondo palo, facendo perdere la testa agli avversari ed in particolar modo a Luis Enrique, decidendo gran parte del risultato finale.

LA GIOCATA Il gol che riduce le distanze fra le due squadre è di pregevole fattura. La firma? Ovviamente quella di Lionel Messi che per segnare il suo 500esimo centro in carriera sceglie di farlo con una fantastica triangolazione con l’ex di giornata Jordi Alba. L’argentino pesca il compagno da un vertice all’altro dell’area di rigore, per poi lanciarsi in velocità nel centro dell’azione e ricevendo quindi una palla perfetta. Rigore in movimento ed è tutto facile per la “Pulce”.

Barcellona-Valencia, tabellino e pagelle del match:

Barcellona (4-3-3): Bravo 5,5, Alba 6,5, Mascherano 7,5, Pique 6,5, Sergi Roberto 5, Busquets 6,5, Iniesta 6, Rakitic 5,5, Neymar 5, Suarez 6, Messi 6,5

Allenatore: Luis Enrique

A Disposizione: ter Stegen, Douglas, Aleix Vidal, Bartra, Dani Alves, Adriano, El Haddadi

Valencia (4-5-1): Diego Alves 7, Siqueira 6, Abdennour 7, Mustafi 7,5, Barragan 6, Gomes 5, Perez 6 (dal 74′ Cancelo 6), Fuego 6, Parejo 6,5, Rodrigo Moreno 6 (dal 88′ Gaya sv), Santi Mina 6,5 (dal 60′ Paco Alcacer 5,5)

Allenatore: Pako Ayestaran

A Disposizione: Ryan, Santos, Gaya, Cancelo, Danilo, Paco Alcacer, Alvaro Negredo

Marcatori: 26′ Rakitic (autogol), 46′ Santi Mina, 64′ Messi