Un’altra notte brava di Agbonlahor, il club lo sospende

Un’altra notte brava di Agbonlahor, il club lo sospende

Agbonlahor_Aston_Villa-FH_092

La sua squadra retrocede, ma Gabriel Agbonlahor continua a divertirsi. L’attaccante dell’Aston Villa nelle scorse settimane era stato sorpreso a fumare il narghilè durante una sua vacanza a Dubai, e di conseguenza la società aveva deciso di sospenderlo. Il giocatore non sembra, però, aver imparato la lezione, ed infatti, mentre i suoi compagni di squadra sul campo ottenevano la certezza matematica della retrocessione, lui si stava divertendo ad una festa. Fin qui niente di male, se non si fosse saputo che la festa era a luci rosse ed a base di fumo ed alcool. Di certo non un luogo consueto per un’atleta. I dirigenti del club, ovviamente, si sono indispettiti e sono andati su tutte le furie, sospendendo ancora una volta il Agbonlahor dalla squadra ed avviando le indagini.

Lo società, in attesa della conclusione delle indagini, ha rilasciato sul proprio sito un comunicato: “L’Aston Villa ha sospeso Gabby Agbonlahor in attesa di un’indagine interna, dopo le accuse riguardanti il suo comportamento nel weekend. Non ci saranno ulteriori commenti da parte del club in relazione a questo episodio fino a quando l’indagine non sarà completa”. L’attaccante, che non era della partita perché dichiarato ufficialmente indisposto, in tutta la stagione era sceso in campo 15 volte con la maglia dei Villans mettendo a segno solamente una rete. Le immagini della festa a cui era partecipe l’attaccante sono state pubblicate dal quotidiano inglese “The Sun”, e pubblicate su Twitter. Ad attendere Gabriel Agbonlahor saranno certamente mesi duri e difficili, che lo costringeranno a stare lontano dal prato del Villa Park. Inoltre, non essendo nuovo a queste bravate, è molto probabile che il club a fine stagione decida di separarsi dall’attaccante. Sarà difficile, quindi, per il giocatore inglese trovare una squadra disposta a chiudere un occhio e a sopportare le bravate dell’attaccante. Per il momento tutti attendiamo la conclusione della vicenda, ma ad Agbonlahor non sembra interessi più di tanto.