Donadoni: “Chiedo scusa, preso cazzotto in faccia”

Claudio Cafarelli
19/04/2016

Donadoni: “Chiedo scusa, preso cazzotto in faccia”

Roberto Donadoni, Bologna - Fonte account Twitter ufficiale Bologna
Roberto Donadoni, Bologna – Fonte account Twitter ufficiale Bologna

Al termine di Napoli-Bologna, Roberto Donadoni, uscito sconfitto dal ‘San Paolo’ col risultato di 6-0, ha parlato della prova disastrosa dei suoi ai microfoni di ‘Premium Sport’ e ‘Sky’: “È chiaro che abbiamo perso 6-0 e fatto una brutta figura. Io sono il primo responsabile, chiedere scusa a tutti vuol dire ripartire come si deve. Avessimo perso 1-0, forse potevamo illuderci che qualcosa potesse andare meglio di come in realtà è andata. Dobbiamo reagire da uomini prima che da calciatori, sguardo alto senza vergognarsi di quello che abbiamo fatto. Solo così daremo di nuovo prova delle nostre potenzialità. Ci dispiace essere venuti qui e aver fatto una prestazione tanto negativa. Adesso prepariamoci per la prossima, ripartendo da questo cazzotto in faccia”.

L’allenatore dei felsinei torna sulla vittoria dell’andata e di come l’atteggiamento dei suoi sia stato completamente diverso: “Coi miei ragazzi, abbiamo visto proprio la gara del Dall’Ara. Un esempio perfetto per poter mettere di nuovo in difficoltà una squadra come il Napoli. Siamo entrati con una grande tensione addosso, fin dai primissimi minuti. Calciatori importanti come quelli del Napoli fiutano la paura degli avversari. Le partite si possono anche perdere, ma si devono giocare. Noi non abbiamo mai avuto questo tipo di atteggiamento, e stasera ci siamo accorti a cosa possa portare un approccio di questo tipo”. Donadoni non teme un possibile ritorno nella zona retrocessione e prova a scuotere i suoi fin dalla prossima partita “Abbiamo 12 punti ancora da conquistare, dobbiamo reagire subito. Abbiamo ancora benzina a livello fisico, dobbiamo solo essere più propositivi e convinti, questo manca in questo momento. Se la prendiamo nella maniera giusta allora possiamo già mettere la parola fine, altrimenti soffriremo. A Roma abbiamo fatto una prova di carattere ma perdere col Torino nel recupero ci ha condizionati ulteriormente, qualcuno si è caricato di tensioni e paure eccessive”.