Genoa-Inter 1-0: De Maio e Lamanna cancellano la Champions

Genoa-Inter 1-0: De Maio e Lamanna cancellano la Champions

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Fonte: Twitter Genoa CFC

Una rete di De Maio nel finale decide il match del Ferraris tra Genoa-Inter. I nerazzurri dicono di fatto addio al terzo posto mentre la squadra di Gasperini festeggia la salvezza aritmetica

LA CHIAVE TATTICA – Per affrontare l’Inter  Gasperini si conferma una volta di più un trasformista, sempre molto bravo ad adattare i proprio giocatori a seconda dell’avversario. Il Genoa si schiera di fatto con un 5-3-1-1, con grandissima copertura sulle corsie esterne con gli assi Ansaldi-Laxalt a destra e Marchese-Gabriel Silva sull’out mancino. In mediana Dzemaili e Rigoni molto attenti a seguire Medel e a pressare i portatori di palla nerazzurri, mentre davanti Suso svaria a tutto campo alle spalle di Pavoletti. 4-2-3-1 per Roberto Mancini, con la solita difesa tranne che per l’utilizzo di Telles a sinistra al posto di Nagatomo. In mezzo Medel e Felipe Melo, con il brasiliano che sostituisce Kondogbia squalificato e quattro davanti. Conferma per Brozovic largo a destra, come accaduto sabato contro il Napoli, solito Perisic a sinistra e Palacio alle spalle di Icardi. Partita giocata a grandi ritmi, con tanto pressing da una parte e dall’altra e buone occasioni da gol. E’ sicuramente l’Inter però dopo una fase iniziale a prendere il controllo della partita. Con le corsie esterne completamente bloccate, grazie all’applicazione dei difensori esterni rossoblu, la miglior fonte di gioco dei nerazzurri è Rodrigo Palacio, sempre perfetto con i suoi tagli alle spalle della difesa e a cercare l’assistenza per i compagni. L’Inter aumenta la pressione ogni minuto di più, ma sulla sua strada trova un Lamanna in forma strepitosa, decisivo in almeno 4/5 occasioni. Grandissima prova di sacrificio dei giocatori del Genoa, che nella ripresa soprattutto sono costretti ad abbassarsi completamente nella loro metà campo per la pressione nerazzurra, ma non rinunciando mai a delle ripartenze insidiose con i vari Laxalt e Ansaldi. Proprio quando l’Inter sembrava vicino a sbloccare il match, su un calcio piazzato arriva l’acuto di De Maio che porta in vantaggio il Genoa. Mancini le prova tutte inserendo in serie Jovetic, Eder e Ljajic, ma i nerazzurri non sono fortunati e non riescono nel forcing finale ad impattare un match, che per larghi tratti aveva anche meritato di vincere.

I PROTAGONISTI – Prestazione impeccabile di Ansaldi e Laxalt sulla destra, che cancellano dal campo Perisic e si rendono sempre pericolosi in fase di ripartenza. Il migliore in campo resta però Lamanna, autore di almeno 4/5 interventi decisivi. In un match in cui l’Inter non aveva affatto demeritato, restano le ottime prestazioni di Miranda e Palacio, a differenza di Telles, Brozovic e soprattutto Perisic, il peggiore dei nerazzurri.

IL MOMENTO – Nella ripresa, dopo che nel primo tempo l’Inter aveva avuto tante occasioni ma il match sembrava più in equilibrio, i nerazzurri prendono nettamente il pallino del gioco e vanno alla ricerca del gol del vantaggio. Proprio nel momento di maggior pressione della squadra di Mancini su una palla da fermo arriva il gol decisivo di De Maio. La più antica regola del calcio: quando sbagli tanto, troppo, poi vieni punito.

LA GIOCATA – Primissimi minuti di partita, si parte subito forte con le due squadre che attaccano a testa bassa, cercando di aggredire l’avversaria. E’ l’Inter ad attaccare con maggior veemenza e sugli sviluppi di un corner arrivano un’occasione d’oro. Miranda in area si gira come un trequartista e serve una palla morbida sul secondo palo. A colpo sicuro Perisic di testa la indirizza in porta ma trova sulla sua strada un Lamanna strepitoso che, nonostante la deviazione di Marchese, compie un colpo di reni e spinge la sfera sopra la traversa.

IL TABELLINO E LE PAGELLE

Genoa-Inter 1-0 [77’ De Maio (G)

GENOA (5-3-1-1)Lamanna 7, Ansaldi 7, Munoz 6, De Maio 6.5, Marchese 6, Gabriel Silva 6; Laxalt 6.5, Rigoni 6 (dal 67’) Panagiotis 6.5, Dzemaili 6; Suso 6 (dal 72’) Diego Capel 6; Pavoletti 6,5. All. Gasperini

INTER (4-2-3-1): Handanovic 6.5, D’Ambrosio 6, Miranda 7, Murillo 6, Telles 5 (dal 80’) Jovetic sv; Melo 6, Medel 5.5; Palacio 6.5 (dal 89’) Ljajic sv, Brozovic 5.5, Perisic 5 (dal 73’) Eder 5; Icardi 5.5. All. Mancini