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Duvan Zapata, Udinese-Fiorentina - Fonte Twitter account ufficiale
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Duvan Zapata, Udinese-Fiorentina – Fonte Twitter account ufficiale

CHIAVE TATTICA Turnover variegato per Paulo Sousa in occasione di questo Udinese-Fiorentina: il tecnico portoghese lascia in panchina Kalinic, Ilicic e Borja Valero (in ottica Juventus) e schiera dal primo minuto un 11 molto offensivo basato sul 4-2-3-1. Kuba, Tello e Bernardeschi si scambiano in continuazione la posizione con l’ex Porto che inizia a destra e finisce i primi 45 minuti sull’altra corsia. L’Udinese risponde presente con il 3-5-2 di ordinanza, Di Canio comanda un match tutto fisico ai suoi impostando una linea mediana fatta di muscoli e abnegazione: Badu e Kuzmanovic “cantano e portano la croce”. La Fiorentina se la gioca con Zarate in posizione di falso nueve, la squadra viola però gioca come se in campo ci fosse Kalinic dimostrando di non avere le idee chiare dal punto di vista tattico, nonché sotto il profilo della manovra. Tanta massa a centrocampo, i bianconeri mostrano la loro forza a metà campo ma è sulle fasce che la squadra friulana fa male, trovando spesso e volentieri i viola scoperti. Non un caso che il raddoppio dei padroni di casa sia propiziato dalla discesa di Widmer a destra, a sfruttare il vuoto lasciato dallo schieramento a 3 della retroguardia gigliata.

LA GIOCATA La grande discesa di Widmer a destra che propizia il gol del 2-1. L’esterno friulano gioca un match di grande spessore dimostrando di aver ritrovato, dopo tante peripezie, la giusta consapevolezza nei propri mezzi. Stasera corsa fluida, ed ordinata, per lui che ha il merito di confezionare anche uno splendido assist.

IL MOMENTO I viola rischiano tanto alla fine della prima frazione: prima ci prova Tatarusanu ad aiutare Badu, poi spreca Thereau su sviluppi di corner. Al rientro dagli spogliatoi i padroni di casa sembrano mantenere gli “occhi della tigre” e mettono sotto pressione una Fiorentina – decisamente allegra ed evanescente – attaccandola sulle corsie laterali. Proprio al 54′, da un’iniziativa di Widmer nasce il gol di Thereau, una palla scodellata al centro dell’area perfettamente dall’esterno di Di Canio, l’ex Chievo deve solo girare in rete.

I PROTAGONISTI Widmer e Zapata su tutti. Imprendibile il biondo laterale dell’Udinese, assist e tanta quantità in lungo e in largo per lui. Bene, anzi benissimo il colombiano: firma la prima rete, indirizzando al meglio il match, e non smette mai di lottare di lì fino al 90′ minuto. Per la Fiorentina nota di merito per Vecino, solito moto perpetuo, la sua corsa si farà sentire in caso di stop; buono l’impatto di Ilicic, sicuramente il più inspirato della truppa toscana.

Formazioni ufficiali Udinese-Fiorentina:

Udinese (3-5-2): Karnezis 5,5; Danilo 5,5, Wague 6, Heurtaux 6; Ali Adnan 5,5, Badu 6,5, Kuzmanovic 6 (90′, Domizzi sv), Widmer 7; Bruno Fernandes 6 (77′, Hallfredsson 6); Zapata 7, Thereau 6,5 (83′, Matos sv). All. Di Canio.

Fiorentina (4-2-3-1): Tatarusanu 5; Gonzalo Rodriguez 5,5, Roncaglia 5, Tomovic 6, Alonso 5,5; Badelj 5,5, Vecino 6 (61′, Borja Valero 6); Blaszczykowski 5, Bernardeschi 5 (61′, Kalinic 5), Tello 5 (72′, Ilicic 6); Zarate 6,5. All. Sousa.

Gol: Zapata 2′, Zarate 24′, Thereau 54′

Ammoniti: Tomovic, Badelj, Ali Adnan, Roncaglia, Bruno Fernandes, Marcos Alonso

Espulsi:

Stefano Mastini 

 

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