Inter-Udinese 3-1, analisi e pagelle: Jovetic decisivo, Roma a -4

Inter-Udinese 3-1, analisi e pagelle: Jovetic decisivo, Roma a -4

jovetic

Inter-Udinese, prima partita nella storia della serie A senza neanche un italiano in campo dal 1′, termina con il successo degli uomini di Mancini trascinati dalla doppietta di Jovetic, nuovamente -4 dalla Roma. Ecco analisi e pagelle del match.

CHIAVE TATTICA La sorpresa di Mancini è Biabiany, preferito a Perisic (sempre titolare nelle ultime 7 gare di campionato) nel tridente offensivo assieme a Jovetic e Icardi; Kondogbia affianca Felipe Melo in mezzo al campo vista la squalifica di Medel, mentre Nagatomo viene dirottato sulla fascia destra con J. Jesus terzino a sinistra. De Canio si affida alla coppia Zapata-Thereau e al consueto 3-5-2, dove Badu e Bruno Fernandes sono le due mezzali pronte a inserirsi negli spazi e l’ex Kuzmanovic l’uomo chiamato a mettere ordine a centrocampo. L’inizio contratto dei nerazzurri padroni di casa viene certificato dalla rete ospite in apertura di match (gran gol di Thereau, undicesimo stagionale, su suggerimento in profondità del ghanese Badu); il Meazza mugugna, mentre l’Inter mostra ancora una volta tutti i suoi limiti in fase d’impostazione, vista la lentezza dei due mediani nel far girare palla velocemente. 4-2-3-1 per gli uomini di Mancini, con Brozovic largo sulla fascia sinistra (Biabiany viene infatti riportato a destra dopo 20′) e Jovetic ad agire tra le linee sempre molto strette di un Udinese ben disposta in campo; tocca proprio al montenegrino, tra i migliori, riportare in parità i suoi su ottimo invito di Icardi sul finire di un primo tempo vivace ma pieno zeppo di errori, soprattutto di marca nerazzurra. Più reattiva l’Inter dopo l’intervallo, in una partita che regala ampi spazi e conseguenti ribaltamenti di fronte, chiamando al super lavoro i due portieri; a meno di mezzora dal termine, Mancini inserisce Perisic al posto di J.Jesus, con Biabiany reinventato terzino destro e conseguente spostamento di Nagatomo sulla fascia opposta. A conti fatti, la mossa che decide la partita quando, il passaggio di Brozovic premia proprio la discesa del francese che trova libero in mezzo all’area Jovetic che realizza la doppietta personale (non segnava esattamente dalla gara d’andata del dicembre scorso). L’assalto finale dell’Udinese, mai doma e in partita fino all’ultimo, si infrange sul muro eretto da Handanovic nell’azione culminata con la prima rete interista di Eder che chiude i conti sul 3-1.

I PROTAGONISTI Porta bene l’Udinese a Stevan Jovetic (ottavo in carriera ai friulani in 9 partite, il terzo dei 6 realizzati in questa stagione), l’uomo che decide il match in favore dei nerazzurri, per larghi tratti tutt’altro che irresistibili. Nuovamente in gol dopo un girone di passione e tensione con Mancini, il montenegrino mostra grande spirito e discreta applicazione, soprattutto nell’intesa con Icardi, mai come stavolta veramente perfetta (visto l’assist decisivo dell’argentino in occasione dell’1-1). Assieme a Thereau, è lui il grande protagonista della serata del Meazza.

IL MOMENTO Al 95′ Eder firma in contropiede il primo gol in maglia nerazzurra, dopo i 12 con la Sampdoria. Ma qualche secondo prima, in area interista, Handanovic con un grande intervento su Zapata aveva letteralmente salvato il risultato su un’altra dormita dei due centrali. Prodigioso l’intervento a corpo morto del portierone sloveno, per l’ennesima volta decisivo per le sorti della squadra di Mancini, ancora lontana dal poter essere considerata una grande squadra.

LA GIOCATA L’Udinese sblocca il risultato già al 9′ con una prodezza di Cyril Thereau, che si iscrive diritto alla lista dei gol più belli di questo campionato. Lancio lungo in profondità di Badu, movimento alle spalle dei difensori nerazzurri da parte dell’attaccante francese che al volo di destro fulmina Handanovic, firmando l’undicesimo centro stagionale. Non nuovo a questo tipo di giocate, Thereau si dimostra giocatore prezioso e molto dotato dal punto di vista tecnico, pronto per compiere il grande salto a dispetto dell’età non più giovanissima.

TABELLINO

INTER-UDINESE 3-1 (9′ Thereau, 36′, 75′ Jovetic, 95′ Eder)

INTER (4-3-3): Handanovic 6,5; Nagatomo 6, Miranda 6, Murillo 5,5, Jesus 5,5 (64′ Perisic 6); Melo 5, Brozovic 6,5, Kondogbia 6; Jovetic 7, Biabiany 6 (84′ D’Ambrosio s.v.), Icardi 6,5 (79′ Eder 6,5). All. Mancini

UDINESE (3-5-2): Karnezis 6; Felipe 6 (81′ Matos s.v.), Danilo 6, Wague 5,5; Widmer 6,5, Badu 6,5, Kuzmanovic 6, Bruno Fernandes 6 (Hallfredsson s.v.), Edenilson 6 (76′ Pasquale s.v.); Thereau 6,5, Zapata 6. All. De Canio

AMMONITI Jovetic (I), Danilo (U), Kondogbia (I), Perisic (I), Zapata (U)