Inter-Udinese, formazioni ufficiali: sorpresa Biabiany con Icardi e Jovetic

Inter-Udinese, formazioni ufficiali: sorpresa Biabiany con Icardi e Jovetic

L'esultanza di Mauro Icardi dopo il rigore realizzato. FONTE-FcInter1908
L’esultanza di Mauro Icardi, miglior marcatore nerazzurro con 15 reti. FONTE-FcInter1908

Sarà Inter-Udinese ad aprire la 35/a giornata di serie A, gara importante soprattutto per i nerazzurri padroni di casa chiamati a riscattare l’ultima pesante e inaspettata battuta d’arresto subita sul campo del Genoa nel turno infrasettimanale. Praticamente salvi a quota 38 punti i friulani, che proveranno dunque a proseguire nell’ottimo momento di forma (2 successi nelle ultime 4 partite), sfruttando la pericolosità della coppia d’attacco Zapata-Thereau.

Ecco le formazioni ufficiali di Inter-Udinese: 

INTER (4-3-3): Handanovic; Nagatomo, Miranda, Murillo, Jesus; Melo, Brozovic, Kondogbia; Jovetic, Biabiany, Icardi. All. Mancini

UDINESE (3-5-2): Karnezis; Felipe, Danilo, Wague; Widmer, Badu, Kuzmanovic, Bruno Fernandes, Edenilson; Thereau, Zapata. All. De Canio

QUI INTER Forte delusione in casa Inter dopo la sconfitta di Genova che ha sancito la fine della rincorsa sul terzo posto Champions della Roma, con Roberto Mancini che ha ammesso il parziale fallimento stagionale, mostrando di considerare quasi nulle le speranze di un ribaltone improvviso a 4 turni dal termine del campionato. “Il nostro obiettivo era quello di arrivare terzi, ecco perchè il quarto posto è una delusione, anche se si può dire siamo migliorati rispetto all’anno scorso. Purtroppo è normale passare da delle delusioni, l’inizio ha ingannato, ma ho sempre detto che non potevamo vincere lo scudetto”. Il tecnico nerazzurro ritrova Kondogbia che rimpiazzerà in mezzo al campo lo squalificato Medel; sorpresa in attacco, dove Biabiany viene preferito a Perisic nel tridente con Jovetic e Icardi.

QUI UDINESE La missione di Gigi De Canio, scelto dal club friulano al posto dell’esonerato Colantuono, di condurre in salvo l’Udinese è quasi compiuta, anche se manca ancora la matematica certezza per festeggiare la salvezza. “Ero fiducioso di salvare la squadra e in queste situazioni non si può pensare a cose già ben delineate. Quando si subentra, bisogna individuare le criticità ed eliminarle. C’è bisogno di tante cose concomitanti. L’obiettivo non lo abbiamo ancora raggiunto; l’Inter è una grande squadra e ci sono tante motivazioni per avere tanta voglia di continuare a fare bene”. Privo dello squalificato Adnan e degli infortunati Armero e Di Natale, il tecnico materano punta tutto sulla temibile coppia offensiva Zapata-Thereau che mercoledì ha già affossato la Fiorentina.