Rakitic: “Spero che il Real Madrid vinca la Champions League”

Rakitic: “Spero che il Real Madrid vinca la Champions League”

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A partire da martedì 26 aprile riprenderà la massima competizione europea, la Champions League con gli incontri validi per le semifinali. Quattro le compagini dunque rimaste in gara: Manchester City, Real Madrid, Bayern Monaco e Atletico Madrid. Tra le grandi escluse da questo quartetto di squadre c’è sicuramente il Barcellona, grande favorita per la vittoria finale alla vigilia dei quarti insieme se non più del Bayern ma già fuori dalla competizione. A superare i blaugrana ci ha pensato l’Atletico Madrid  del Cholo Simeone con una grandissima prova di carattere e qualità nel vittorioso ritorno del Calderon. Il Barça complice anche quel KO non ha vissuto in seguito di certo il periodo migliore della propria stagione: tre sconfitte di fila in Liga unite a quella in Champions hanno fatto scattare un campanello d’allarme anche nella squadra forse migliore al mondo. Il ‘momento’ di pausa del Barcellona è infatti costato a Messi &co l’aggancio in classifica da parte dell’Atletico e l’avvicinamento del Real a -1 nonostante solo qualche settimana fa sembrava tutto ampiamente deciso. Tra i peggiori nel brutto momento blaugrana c’è stato anche Ivan Rakitic, metronomo di gran qualità che è pronto a tifare da casa per l’amico e connazionale Modric per quanto riguarda la Champions League. Scelta piuttosto insolita da parte di Rakitic vista la sua militanza attuale nel club rivale dei Blancos.

TIFO REAL – Rakitic infatti ai microfoni di ‘Tportal’ ci ha tenuto a esprimere la sua preferenza per il Madrid dell’amico croato: “Spero che il Real Madrid vinca la Champions League per Luka Modric. Questo apporterebbe grande morale alla nostra Nazionale croata in vista di Euro 2016. Io non mi spiego quelle sconfitte. Crisi? Abbiamo fatto lo stesso numero di tiri contro il Valencia e contro il Deportivo, solo che la palla non voleva entrare. Io non mi sento mica stanco, sono assolutamente in gran forma. Adesso non dobbiamo commettere più errori“.