Allegri sposa la Juventus: “In settimana firmo se mi fanno firmare”

Allegri sposa la Juventus: “In settimana firmo se mi fanno firmare”

Massimiliano Allegri, Juventus
Massimiliano Allegri, Juventus

Serata magica per la Juventus e Massimiliano Allegri. I bianconeri sbancano il Franchi e si portano ad un’incollatura dal quinto titolo italiano di fila. Il tecnico bianconero è stato intercettato dai microfoni di Sky Sport nel post partita di Fiorentina-Juventus: “Noi facciamo allenamento come da programma, riprenderemo per la partita di Carpi. Non bisogna abbassare l’attenzione perché abbiamo la finale di Tim Cup. Era importante oggi fare un passo decisivo, ci manca solo un punto per lo Scudetto. Vincere a Firenze non era semplice e i ragazzi hanno fatto una bella partita contro una Fiorentina che, se avesse pareggiato, non avrebbe rubato niente”.

ALLEGRI E LO SCUDETTO Ha poi continuato l’allenatore bianconero, stuzzicato dalle domande dei presenti in studio: “Abbiamo fatto un buon primo tempo, abbiamo rischiato poco o nulla, abbiamo rischiato solo sul gol non dato alla Fiorentina. Nel secondo tempo ci siamo difesi meglio, abbiamo fatto bene con loro che non si sono resi pericolosi fino all’1-1. Poi loro vivono di entusiasmo, sono tecnici, se riaprono la partita diventa un casotto”.

“La finale di Tim Cup è un po’ amara. E’ normale che l’obbiettivo della Coppa Italia ora è il secondo della stagione. Nella Champions League servono le occasioni favorevoli, a Monaco non era semplice e va visto come un passo ulteriore in avanti e il prossimo anno sono sicuro che faremo molto meglio. Io sono dell’idea, indipendentemente dai sistemi di gioco, che noi dobbiamo migliorare nella gestione della palla quando siamo in vantaggio e gli altri ci mettono sotto pressione, noi non dobbiamo limitarci a passare il pallone, per fare questo dobbiamo migliorarci, bisogna lavorare sul palleggio”.

Sul calciomercato: “Vogliamo migliorare la squadra sotto il profilo tecnico. La squadra va migliorata, quando giochi in Europa, vedi la gestione dell’ultimo quarto d’ora a Monaco. Nel calciomercato se ci sarà la possibilità di prendere dei giocatori importante la società lo farà, l’anno scorso l’abbiamo fatto. Non servono poi i tanti schemi, servono giocatori forti. Pogba? I 100 milioni non li prendo io quindi mi tengo Pogba“.

Buffon? Lui è sicuramente il giocatore più rappresentativo della Juventus, qui c’è un gruppo molto esperto. Mandzukic è un giocatore tecnico, qualcuno non se ne accorge, quanti passaggi e momenti di gioco sbaglia? Lui ha tutti i tempi di giocata, è normale che Dybala piaccia di più, ma sono giocatori di spessore differente. Siamo partiti come un gruppo e siamo arrivati come una squadra“.

Allegri chiosa poi sulla sua carriera di allenatore: “Io sono cresciuto con l’esperienza. Sono sempre stato sicuro di quello che facevo e di come dovevo migliorare. Quello che conta sono i risultati. Spesso vengo etichettato come aziendalista, io cerco di fare il mio lavoro porto i risultati. Con la società bisogna condividere, se così non è allora bisogna andarsene. La Juventus lavora benissimo ha fatto la squadra per il futuro. Dobbiamo ripartire con una squadra allestita benissimo dalla società. In settimana firmo se mi fanno firmare“.

Stefano Mastini