Scudetto Juventus, le parole dei protagonisti

Scudetto Juventus, le parole dei protagonisti

Leonardo Bonucci, Juventus - Fonte Twitter account Juventus FC
Leonardo Bonucci, Juventus – Fonte Twitter account Juventus FC

E’ grande festa in casa Juventus. I bianconeri, dopo la vittoria di Firenze e la sconfitta del Napoli a Roma, si sono laureati per la quinta stagione di fila Campioni d’Italia, la seconda volta con Allegri. Un successo sofferto forse solo come il primo anno di Conte, dopo un avvio terribile e una rimonta da impazzire.

Una trionfo marchiato a fuoco nel nome e nei guantoni di Gigi Buffon, autore di un’annata strepitosa, tremendamente decisivo negli ultimi mesi di campionato.

BUFFON –  Queste le parole del capitano della Juventus rilasciate a Sky Sport: “Lo abbiamo conquistato con valori che vanno oltre la tecnica. Mi auguro che possa diventare ordinaria amministrazione. Questo è uno scudetto epocale, per l’importanza, visto che è il quinto consecutivo, e per come lo abbiamo vinto, con una rimonta secondo me incredibile, impressionante, che mi auguro non si sia fermata alla vittoria di Firenze, ma prosegua anche in queste ultime tre gare, per suggellare una stagione irripetibile. Ci sono stati dei momenti, soprattutto iniziali, nei quali la paura di non farcela e di aver pensato anche troppo positivo in precedenza poteva averci tratto in errore  invece con la forza di un gruppo di lavoro stupendo e responsabile e di una società forte, che nei momenti opportuni ci ha spalleggiato o ‘frustato’, siamo arrivati a compiere un’impresa veramente difficile”.

LA SVOLTA NEL DERBY – Il capitano bianconero ha continuato scegliendo il derby con il Torino il momento della svolta, con la sua super parata su Glik sul punteggio di 1-1: “Se avesse fatto il 2-1, secondo me, ci avrebbe veramente spezzato le reni, come si usava dire una volta. Invece, quella parata ci ha permesso di rimanere sul risultato di parità e poi vincere la gara al 95′, con quel briciolo di fortuna e quel gol di Cuadrado. E da lì è ripartita la rimonta”.

BALUARDO BARZAGLI – Un altro super protagonista è stato Andrea Barzagli, limitato da un infortunio lo scorso anno e nuovamente padrone della difesa in questo scudetto. Le parole del difensore della Juventus a Premium Sport: “Alla squadra darei 10, per quello che ha fatto nonostante la partenza. Siamo diventati una vera squadra, con grande solidità e con giocatori che sono diventati campioni. Quando sono arrivato dal Wolfsburg mi sono rimesso in gioco: volevo dimostrare a me stesso per primo che potevo stare ad alti livelli”.

AI PIEDI DELLA JOYA – Il segreto di questo scudetto è stato anche aver trovato il giusto mix tra le colonne e i nuovi arrivati. Tra questi c’è sicuramente Paulo Dybala, arrivato in punta di piedi e diventato di fatto la stella della squadra: “A Palermo mi chiedevano perché fossi andato alla Juventus, questo scudetto è la risposta: volevo iniziare a vincere. La forza di questo gruppo è la convinzione, ci davano per morti, ma noi ci abbiamo creduto fino alla fine”.