Sampdoria-Lazio 2-1 in numeri: giornata no per Candreva

Sampdoria-Lazio 2-1 in numeri: giornata no per Candreva

Fonte Twitter: @officalsslazio
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Sampdoria-Lazio 2-1 è la gara che ha permesso ai padroni di casa di fare uno step decisivo in ottica salvezza, mentre ha imposto a Simone Inzaghi la seconda sconfitta consecutiva da allenatore della Lazio, che tradotto significa con ogni probabilità addio al sesto posto.

Una Lazio che paga i troppi errori di misura commessi dai propri giocatori, che pure avevano cominciato bene la partita portandosi subito avanti nel punteggio grazie al goal di Djordjevic, bravo a concretizzare la prima palla goal del match dopo appena tre minuti. L’assist è di Antonio Candreva, che per sfortuna dei suoi al 90′ si rivelerà essere l’uomo-copertina della poca precisione biancoceleste: dal rigore fallito allo scadere del primo tempo al confronto impietoso con il dirimpettaio Keita sul piano dei cross per i compagni (6-2), passando per il primato di palloni persi nell’arco del match, ben nove.
Il numero 87 è il portabandiera di una formazione che nel complesso ha perso più palloni rispetto alla Samp (39-43) pur avendone recuperati un numero maggiore (14-20), e ha sbagliato molti più appoggi (23-39) nonostante il maggior numero di azioni manovrate rispetto alla squadra di Montella (13-21) e il minor numero di lanci lunghi effettuati (19-7).

Le due squadre hanno chiuso la partita con lo stesso numero di conclusioni verso la porta avversaria (10), ma i blucerchiati hanno inquadrato lo specchio con più frequenza rispetto ai biancocelesti (7-4), sfruttando al meglio le occasioni create dopo il recupero palla. Pallino del gioco in mano alla squadra di Simone Inzaghi, che ha avuto un netto predominio sul piano della supremazia territoriale: 42%-58% il dato del possesso palla, con anche la percentuale di possesso effettuato nella metà campo avversaria appannaggio dei laziali (38% Sampdoria, 47% Lazio). Il maratoneta di giornata è Lucas Biglia, che si erge a baluardo della mediana biancoceleste con oltre 11 km percorsi, conditi dal primato di palle recuperate (6). Nella Samp spiccano De Silvestri (che però ha perso ben 8 palloni durante la partita) e Fernando, che alla grande corsa ha abbinato qualità (il goal del pareggio) e quantità (4 palloni recuperati, secondo solo a Biglia).