Lewandowski: “Potrei giocare in Spagna o Inghilterra”

Lewandowski: “Potrei giocare in Spagna o Inghilterra”

lewandowski

La Champions League riapre i battenti a partire da questa sera, con la prima delle due semifinali: Manchester City-Real Madrid. Domani sarà invece sarà la volta del Bayern Monaco di Pep Guardiola che farà visita all’Atletico Madrid del ‘Cholo’ Simeone, ancora una volta tra le migliori quattro d’Europa ed in grado addirittura di eliminare con merito nel doppio confronto il Barcellona dei marziani. Tra i protagonisti annunciati del match del Calderon c’è sicuramente il bomber polacco Robert Lewandowski, prototipo del numero 9 moderno ed in grado di mettere insieme ben 38 reti in 46 partite e per questa ragione pericolo pubblico numero uno per la retroguardia spagnola. Lo stesso Lewandowski ha rilasciato un’interessante intervista a ‘France Football’ in cui ha parlato anche del suo idolo nonché attaccante a cui ispirarsi: “Thierry Henry è sempre stato il mio idolo, soprattutto quando ha giocato per l’Arsenal. Ho guardato un sacco di sue partite. Ho amato il suo modo di muoversi la sua eleganza palla al piede, le sue accelerazioni fulminee. Ha sempre saputo di essere lì al momento giusto. La sua intelligenza di gioco, le sue straordinarie qualità tecniche.”

Chi ammira invece tra i calciatori in attività? : “Benzema è l’archetipo del centravanti moderno, sa fare tutto. Mi piace il suo profilo. Ha qualità fisiche e tecniche che gli permettono di essere fra i migliori nel suo ruolo”.

FUTURO – Lewandowski, nonostante un cartellino blindatissimo e la ferma volontà di rimanere al Bayern lascia comunque trapelare delle indiscrezioni su un futuro più o meno lontano: “Non parliamo del mio futuro perché sono molto felice al Bayern Monaco. Potrei giocare in Spagna o in Inghilterra. Real Madrid, Barcellona e Atletico Madrid, così come il Bayern, sono squadre molto conosciute in Polonia. Mi ha impressionato il fatto che il Bayern sia in grado di arrivare in semifinale di Champions League ogni anno, una forza che soltanto Real Madrid, Barcellona e Atletico hanno mostrato. Sono fermamente convinto che le mie stagioni migliori debbano ancora arrivare. Sono cresciuto molto negli ultimi mesi, ma ho ancora un ampio margine di miglioramento”.