Marotta pensa al futuro: “Cavani ci farebbe comodo”

Marotta pensa al futuro: “Cavani ci farebbe comodo”

Marotta

Tra i principali artefici della Juventus pentacampione d’Italia c’è sicuramente l’a.d Beppe Marotta, che da anni sul mercato non sbaglia un colpo e che si è dimostrato un ottimo dirigente anche dal punto di vista della gestione sportiva. Intervistato da Tuttosport, Marotta ha dapprima raccontato le sue sensazioni dopo la grande impresa: “Sapevamo che sarebbe stato necessario darsi un scossa. Si poteva recuperare e l’abbiamo fatto. Ed è stato qualcosa di straordinario, grazie alle 24 vittorie nelle ultime 25 partite”, senza mancare di rivolgere un pensiero alle nobili decadute del nostro calcio, le milanesi: “Ci mancano, sarebbe bello poter rivincere lo scudetto con le milanesi di nuovo in corsa”. Poi spazio al futuro, a cominciare da quello di Alvaro Morata, sul quale pende il diritto di recompra da parte del Real Madrid.

CAPITOLO MORATA – “Vogliamo tenerci stretto Alvaro, è un nostro preciso obiettivo. Però sarà un’operazione molto complicata: non dipende da noi. Il ragazzo, tuttavia, si trova benissimo qui, è contento, la Juventus è il suo habitat naturale. Berardi e Cuadrado? Se si tiene conto della difficoltà della trattativa, Berardi è più semplice. Con il Chelsea non abbiamo ancora parlato, però è dura tanto quanto tenere Morata. Juan è stato molto ben valorizzato da Allegri, ma è solo in prestito. Di sicuro in quel reparto gli inglesi sono molto ben forniti. Proveremo a trattenere Cuadrado, così come Lemina”.

MERCATO – “Cavani ? Ci farebbe comodo, anche se il nostro reparto offensivo è già di assoluto valore, con tre giovani che possono giocare qui per tanti anni ancora. Saremo pronti a sfruttare le opportunità sul mercato: saranno poche, in verità, perché il gruppo è già fortissimo. Qualcuno arriverà. Ma non è facile trovare calciatori più validi di quelli che abbiamo. In sei anni abbiamo raggiunto un livello qualitativo tale da essere competitivi pure in Europa. Il trequartista? Non necessariamente, conta la duttilità dei giocatori e dell’allenatore che è stato molto bravo a gestire le risorse messe a disposizione”.

IL FUTURO DEI BIG – “Allegri resta? Andremo avanti con lui, è il nostro leader. Il rinnovo avverrà in settimana, c’è una volontà reciproca. Sarà un atto puramente formale. I big resteranno? Dipendesse da noi, assolutamente sì. Ma il destino di un calciatore sta nella sua testa: se uno vuole andar via, diventa difficile trattenerlo. Ora come ora non ci sono allarmismi, anzi. C’è un grande affiatamento, l’ho notato anche durante i festeggiamenti: oltre che una squadra, la Juventus è un gruppo di grandi amici. Quanto vale Dybala se Pogba vale 100 milioni? 200!  No, scherzo: facciamo 99″.