MotoGP, Rossi punta al titolo: “Più veloce del 2015, ci credo”

MotoGP, Rossi punta al titolo: “Più veloce del 2015, ci credo”

valentino rossi

E’ un Valentino Rossi raggiante quello che risponde alle domande del Corriere dello Sport. Dopo la vittoria di Jerez de la Frontera, il nove volte campione del mondo ha chiuso alle spalle dei rivali spagnoli la giornata di test in programma ieri sullo stesso circuito spagnolo. In testa però, la gioia di aver battuto il nemico in casa propria e l’idea di voler riprovare a vincere il titolo dopo i fatti del 2015.

SULLA VITTORIA –  “E’ stata una gara bellissima: l’abbiamo riguardata cinque o sei volte e ogni volta mi è sembrata più bella. Secondo me la differenza l’abbiamo fatta nel fine settimana, migliorando la moto turno dopo turno. E’ stato per questo che ho potuto guidare un po’ meglio degli altri. E’ stata importante perché è arrivata nel momento giusto: mi serviva a dimostrare di poter finire davanti a Marquez e Lorenzo. Purtroppo per il campionato mi mancano quei 20 punti che avrei potuto prendere ad Austin, altrimenti sarei più vicino. C’è poi il fatto che non vincevo da Silverstone 2015 e che partivo dalla pole. E poi io mi sento ancora più veloce del 2015, forse perché qualcuno diceva che quella era la mia ultima occasione per puntare al Mondiale”.

DIFFERENZE COL 2015 – ” Due differenze: la prima, la più importante è che mi trovo meglio con le Michelin. E poi ho una grande motivazione per come è finito il 2015. Davanti per tutto il campionato, ho perso all’ultima gara. E’ per questo che sono molto motivato: voglio riprovarci. E’ difficile dire chi sia più forte fra Marquez e Lorenzo. Forse oggi Marc mi preoccupa al 51% perché ha vinto due gare e Jorge una sola, ma questo è tutto. Sinceramente li metto sullo stesso piano, sono fortissimi, l’unica differenza è che Jorge ha la mia stessa moto. Certo però gli equilibri fra noi tre sono un po’ cambiati. La storia del 2015 è una cosa che rimarrà sempre lì.”

CAPITOLO GOMME – “Le Michelin decideranno il campionato? Non credo. Il problema delle gomme alla fine non inficierà il Mondiale perché i piloti più forti sono sempre gli stessi. Test dedicati alle gomme? Non solo. La Michelin ci aveva portato da provare tre nuove anteriori, una delle quali mi è sembrata migliore di quella attuale. Poi abbiamo nuovamente provato la soluzione con parte del serbatoio spostato sotto la sella, ma con la nuova distribuzione di pesi sento la moto meno mia, specie in ingresso di curva. Mi sento più a mio agio con il serbatoio tradizionale, continuerò a usare quello. Prospettive per la Francia? Abbiamo provato qualcosa di interessante che vedremo presto, ma forse non da Le Mans”.