Prandelli si candida alla panchina della Lazio

Prandelli si candida alla panchina della Lazio

prandelli-640

Chiuse in malo modo le avventure con la nazionale italiana e il Galatasaray, Cesare Prandelli, ha voglia di tornare a mettersi in mostra. L’ex ct azzurro è fermo dalla scorsa stagione e in tutti questi mesi è stato avvicinato più volte a svariate panchine importanti. L’allenatore lombardo però non è riuscito a trovare la giusta sistemazione, e adesso sta aspettando la giusta occasione.  La giostra delle panchine comincerà a girare già subito dopo la fine del campionato di Serie A, ma Prandelli ha già comprato il biglietto ed è già pronto a salire. Infatti, in un’intervista concessa oggi a ‘Radio Radio’, l’ex allenatore della Fiorentina si è candidato alla panchina della Lazio, e si è detto disposto a guidare i biancocelesti nella prossima stagione: “È una grande squadra e una grande società. C’è un presidente che sa cosa vuole fare ed è molto attento a tutto e quindi saprà scegliere in maniera autonoma, soprattutto saprà scegliere la persona giusta per una squadra che ha in mente”.

Prandelli, inoltre, spiega come per lui la Lazio sarebbe la scelta perfetta. Il tecnico apprezza la serietà e la professionalità della società laziale, ed elogia il modo di lavorare di Lotito: “Mi sembra che alla Lazio chi arrivi debba solo allenare, senza pensare a nient’altro quindi già questo è un buon segnale. Poi è chiaro che le grandi squadre e le grandi società sono sempre per un allenatore un punto di riferimento”. Atteso ad una rinascita, dopo gli ultimi pessimi anni passati sulle panchine del Galatasaray e dell’Italia a raccogliere cattivi risultati, l’allenatore di Orzinuovi sembra più motivato e più voglioso che mai. A fine stagione qualcosa sicuramente si muoverà, e Prandelli aspetta solo il momento giusto. La Lazio deciderà se trattenere Inzaghi oppure se cambiare di nuovo, e se l’ex allenatore dell’Italia dovesse prendere il posto dell’ex attaccante laziale i tifosi sperano che possa portare la loro squadra ai livelli sui quali aveva condotto la Fiorentina qualche anno fa.