Simeone: “In guerra non vince chi ha più soldati ma chi li usa meglio”

"El Cholo" Simeone.
“El Cholo” Simeone.

Nella serata di domani al Vicente Calderon di Madrid andrà in scena una semifinale di Champions League al cardiopalma: da una parte l’Atletico Madrid di Simeone, squadra grintosa ma anche tecnica che ha eliminato il Barcellona dalla competizione, dall’altra il Bayern Monaco di Guardiola, squadra pragmatica sempre alla ricerca del gol attraverso il gioco. Si affronteranno due modi di fare calcio e di vivere agli antipodi. Intervenuto in conferenza stampa l’allenatore degli spagnoli Diego Pablo Simeone ha risposto alle domande dei giornalisti presenti: “Stiamo pensando alla grande opportunità che abbiamo, ci interessa solamente una cosa: vincere. Abbiamo faticato molto per arrivare qui. Il Bayern attacca e difende molto bene: noi siamo bravi in difesa, ma sappiamo che per vincere devi segnare gol. L’unico trucco che ho preparato per la partita di domani è pensare a vincere. Mi aspetto una partita dura contro un allenatore che cambia spesso modo di giocare in corsa. Non ho visto il campo, il Bayern ha avuto la possibilità di allenarcisi dopo averlo chiesto. I nostri rivali hanno molte varianti che lo rendono forte, ma in guerra non vince chi ha più soldati, ma chi li usa meglio. Spero solamente che la mia squadra vinca, non altro”.

Al condottiero degli spagnoli ha fatto eco Fernando Torres: “La bandiera dell’Atletico Madrid sono i suoi colori e i suoi valori. Stando uniti abbiamo convinto la gente che se si crede, si può. A livello personale ho vinto molti titoli, però per me niente è comparabile a vincere un titolo con questa maglia. Tutto il mondo è a conoscenza del carattere dell’Atletico Madrid, domani avremo occasione di dimostrarlo”. Gabi rimane con i piedi per terra: “Con la nostra filosofia e il nostro modo di lavorare siamo arrivati fino a qui, lotteremo per arrivare in finale ma non siamo favoriti”.