Milan, è Jack Ma il capo della cordata cinese

Milan, è Jack Ma il capo della cordata cinese

Jack Ma

Le cose non vanno assolutamente bene per il Milan, fuori dalla lotta scudetto da troppi anni e soprattutto fuori dall’Europa che conta. I tifosi ormai sono stufi della cattiva gestione societaria degli ultimi anni e chiedono con insistenza l’addio di Berlusconi e Galliani. La sconfitta contro l’Hellas Verona ultimo in classifica e l’esonero ingiustificato di Mihajlovic hanno fatto infuriare il pubblico milanista, che con insistenza protesta contro i vertici societari. Nell’ultimo anno si era parlato del famigerato Mr. Bee come possibile acquirente dei rossoneri: l’imprenditore cinese sarebbe entrato con una quota di minoranza per poi diventare piano piano maggior azionario. Da mesi, però, non si hanno più notizie di Bee Taechaubol, ed il patron del Milan è alla ricerca di un nuovo socio che possa portare nuovi capitali.

Come rivelato oggi dal quotidiano ” La Repubblica”, l’uomo che negli ultimi giorni sembra interessato all’acquisto della società rossonera sarebbe un altro imprenditore cinese, Jack Ma. Considerato uno degli uomini più ricchi del continente asiatico, Ma è fondatore del colosso e-commerce Alibaba e comproprietario del Guangzhou Evergrande. Per lui quindi non sarebbe la prima esperienza nel mondo del calcio, visto che conosce già alcune dinamiche essendo uno dei vertici del club che negli ultimi anni ha avuto giocatori e allenatori italiani come: Lippi, Cannavaro, Diamanti e Giardino. Il proprietario di Alibaba ha compreso subito l’importanza del mondo calcistico, e da mesi si parla di un suo possibile approdo anche nel calcio europeo. Il Milan per Jack Ma sarebbe la società perfetta, una società famosa in tutto il modo e che possa garantire introiti e guadagni. Il piano per l’acquisizione della società rossonera prevede un ingresso in società comprensivo dell’acquisto del 70% delle quote, ed il restante 30% entro l’anno successivo. Come riportato anche dal “Corriere dello Sport” la cifra dovrebbe aggirarsi tra i 700 e i 720 milioni di euro, e sarà fondamentale il prossimo weekend per la conclusione della trattativa e la rifinitura dei dettagli.

L’arrivo di Ma quindi significherebbe la fine dell’era Berlusconi. L’offerta arrivata al club ha superato il vaglio degli operatori di Fininvest, e qualora il presidente milanista dovesse accettarla, il tutto potrebbe concludersi molto rapidamente. Il futuro del club di via Aldo Rossi in queste ore è più in bilico che mai: Berlusconi è messo sotto pressione dai tifosi, e l’offerta della cordata cinese potrebbe convincerlo a cedere. Il piano proposto da Jack Ma, inoltre, prevede anche la realizzazione di un nuovo impianto stadio, cosa che sicuramente gioca a suo favore ed alletta le fantasie dei tifosi vogliosi di tornare ai vertici del calcio mondiale.