Sampdoria, Viviano blinda la salvezza e punta Handanovic

Sampdoria, Viviano blinda la salvezza e punta Handanovic

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Missione compiuta, o quasi. Non è stato per Vincenzo Montella condurre in porto una nave che a un certo punto della stagione era sul punto di affondare tra scelte discutibili e una preoccupante involuzione di gioco e risultati, ma alla fine (per l’aritmetica certezza manca ancora 1 punto) la Sampdoria resterà in serie A. L’ex tecnico della Fiorentina, amante e teorizzatore del bel gioco, ha dovuto sacrificare spesso le sue idee di calcio per badare al sodo e conquistare quanto prima i punti necessari a tirarsi fuori da una situazione di classifica complicata e, anche se la sua mano è comunque evidente, per lo spettacolo occorrerà ripassare.

Soprattutto perchè, a migliorare, è stata la difesa (pur sempre la quintultima della serie A), blindata dalle parate di Emiliano Viviano, fino a qualche settimana il portiere più impegnato del campionato. Interventi mai banali e spesso decisivi quelli del trentenne di Fiesole, primatista stagionale per rigori parati (4), di cui 2 consecutivi nelle ultime due giornate a Berardi e Candreva. Esplosività e concentrazione certo, ma evidentemente anche una preparazione che non lascia nulla al caso; chi trova Viviano trova un tesoro avrà pensato Montella, che pure con lui a Firenze non aveva avuto particolare feeling, preferendogli spesso Neto e di fatto sancendo il suo addio all’amata maglia viola. Due prodezze in tre giorni, compiute in momenti topici della partita, quelli che di solito la indirizzano irrimediabilmente verso gli avversari; allo scadere con il Sassuolo, sul finire del primo tempo nel match casalingo di domenica con la Lazio. Mezza salvezza è anche sua, 35 presenze su 35 e 51 reti incassate, che punta al piatto grosso: battere il record di rigori neutralizzati in un campionato stabilito da Handanovic lo scorso anno.

Prima di Berardi e Candreva, stessa sorte era toccata anche a Lazzari e Birsa, preludio di una stagione sopra le righe e nella quale è spesso dovuto ricorrere agli straordinari. Dietro Viviano, nella speciale classifica, c’è Sportiello a quota 3 penalty respinti (seguito dalla coppia Consigli-Bizzarri a 2), con cui è probabile la sfida per il ruolo di terzo portiere ai prossimi Europei in Francia, a meno che Conte non decida di convocare Donnarumma dopo l’infortunio occorso a Perin, altro para rigori per eccellenza.