Assemblea soci Milan: i piccoli azionisti attaccano Galliani e Berlusconi

Assemblea soci Milan: i piccoli azionisti attaccano Galliani e Berlusconi

(EFE) SPORT, CHAMPIONS LEAGUE: BARCELLONA - MILAN

Dopo oltre 2 ore (di cui una di sospensione) dall’inizio dell’Assemblea dei soci del Milan, è stato approvato il bilancio del Milan al 31 dicembre 2015. Il club rossonero ha chiuso lo scorso anno con 89,3 milioni di euro di perdita, ma a tenere banco è stata soprattutto la polemica dell’Associazione Piccoli Azionisti, che nelle persone degli azionisti Gatti e Boriani ha pesantemente contestato l’operato di Berlusconi e Galliani. L’amministratore delegato del Milan, dopo circa un’ora di sospensione, ha risposto alle domande degli azionisti. L’Associazione Piccoli Azionisti ha successivamente votato contro l’approvazione del bilancio 2015.

Significativa anche la proposta da parte della stessa associazione per quanto riguarda il Cda rossonero: tra i nomi fatti ci sono quelli di Gianni Rivera, Paolo Maldini, Zvonimir Boban, Demetrio Albertini e Clarence Seedorf. Ovviamente la proposta di Cda approvata è stata quella di Fininvest, che comprende Barbara Berlusconi, Paolo Berlusconi, Leonardo Brivio, Pasquale Cannatelli, Giancarlo Foscale, Leandro Cantamessa e Adriano Galliani, confermato vice presidente vicario. 

LE PAROLE DELL’AZIONISTA GATTI – “Credo che ogni anno, soprattutto negli ultimi, ho sollevato numerose critiche. La situazione è sempre andata peggiorando, peggio di quanto uno potesse immaginare. Non avrei mai immaginato di arrivare a questo punto. Non possiamo dire che le responsabilità siano state di Seedorf, Inzaghi e Mihajlovic. Le responsabilità sono della dirigenza: di Galliani e di Berlusconi. Non si fa un atto di lesa maestà nel dire che anche il presidente ha le sue colpe. Quando il Milan venne salvato dal fallimento, c’erano comunque dei grandi campioni come Baresi, Maldini e Filippo Galli. Quali sono i campioni oggi? Questo è il giudizio che vorrei disperatamente. Il secondo anno di Allegri è stato una grande sconfitta, dando via al dominio della Juve nel campionato italiano. Abbiamo perso il campionato contro una Fiorentina che era la metà di quella che era adesso. L’anno prima era stato mandato via Pirlo e ci sono delle responsabilità. È stato fatto un regalo alla Juve, comprando Matri per 11 milioni. Le responsabilità sono vostre. Mi sarei aspettato che lei si dimettesse e che Berlusconi tornasse a fare il presidente onorario. Anche nel Milan è necessario un ricambio generazionale”

LE PAROLE DELL’AZIONISTA BORIANI – “Ogni anno ci viene spacciata la squadra come competitiva, il fatto è che poi ci sono dei risultati che dicono il contrario e ci riportano alla realtà. Di questa squadra di giocatori del Milan ce ne sono 3-4, la colpa non è da addossare agli allenatori, non al pilota se la macchina non va bene, bisogna considerare colpevole chi è scollato dalla realtà e non fa nulla se non dire “siamo ancora competitivi”. Gli allenatori non viene lasciata la possibilità di fare il loro lavoro. Si continuano a susseguire allenatori e viste le prestazioni deludenti, come pensate di ovviare il calo degli abbonamenti?”.

LE PAROLE DI ADRIANO GALLIANI – “La Società ha un piano nel rispetto del Financial Fairplay, il progetto Casa Milan rientra nel finalncial fairplay, a tal propriosito ad oggi ha avuto circa seicento mila presenze con fatturato di 6,4 mln, risultato più che positivo per la fase di startup. Il costo degli agenti sono elevati per tutte le società di alto livello, nel costo del bilancio dei giocatori va inserito anche la percentuale degli agenti. Esiste un piano della società per i tesserati. Per quel che riguarda i tecnici non si possono fare confronti con altre società perchè ciascuna di esse ha una storia diversa. I costi di San Siro sono costi che consentiranno la finale di Champions, tutte le società ha cicli positivi e negativi, il Cda sta prendendo tutte le iniziative per sovvertire questo trend negativo”.