Chi è Emilio Doveri, la “spia” di Allegri e della Juventus

Chi è Emilio Doveri, la “spia” di Allegri e della Juventus

allegri 2015

Se è vero che ogni squadra ha una sua “spia” o 007 mascherato da collaboratore tecnico, la Juventus  e Massimiliano Allegri partono con una marcia in più grazie al lavoro di Emilio Doveri.

Quest’uomo, il cui nome non figura nello staff tecnico bianconero, ha sempre seguito il tecnico livornese sin dalla sua prima esperienza da tecnico e il suo lavoro oscuro è stato decisivo nella conquista degli ultimi due titoli della formazione bianconera, a parlarne è ‘La Stampa’. I due si sono conosciuti tanto tempo fa, con Allegri che ancora giocava a calcio con la maglia del Cagliari e Doveri sugli spalti in qualità di osservatore tecnico.  La “scintilla” scattò subito e tra i due è nata una forte amicizia ed alleanza. Fu proprio Doveri il primo vice allenatore di Allegri, quando nel 2003/04 iniziò la propria avventura da tecnico sulla panchina dell’Aglianese. In realtà, Allegri voleva giocare almeno un altro anno, ma Doveri lo convinse che era meglio lasciare perdere e che il suo habitat naturale non era il campo, ma la panchina. Questo momento fu decisivo, perché Doveri, così facendo, ha regalato al calcio italiano uno degli allenatori più vincenti. I due, tranne la breve esperienza di Allegri al Sassuolo, non si sono mai separati e in tutte le squadre allenate dal livornese, Doveri fungeva da spia e da capo osservatore delle squadre avversarie, rintracciando segreti e portando consigli molto preziosi di cui spesso Allegri non può farne a meno. Lo stesso Doveri, scherza sulla rivalità che accomuna le loro città di provenienza: “Lui è livornese, io pisano, come coppia ammetto che non siamo molto credibili”. Lui stesso, si sbilanciò con gli amici, all’inizio di quell’avventura parlandone così: “Vedrete che in cinque anni diventerà uno dei migliori allenatori d’Italia“. E aveva ragione, perché non tutti sono in grado di portare sul petto tre scudetti.