Milan ai cinesi: firma nel weekend, svolta storica per il club

Milan ai cinesi: firma nel weekend, svolta storica per il club

Jack Ma

Il Milan va ai cinesi: svolta storica per uno dei club più vincenti e famosi al mondo, ma caduto da un paio d’anni in una crisi che sembra non avere fine. Silvio Berlusconi, storico presidente del club rossonero ha deciso per la svolta, e non senza qualche conflitto interiore (lui era indeciso, i figli invece venderebbero senza battere ciglio), ha deciso di dare il suo assenso alla cessione del pacchetto societario.

Il fondo che sembra essere deciso ad acquistare il Milan è il colosso immobiliare Evergrande, proprietario dello squadra cinese del Guangzhou, in cui sono passati anche tanti italiani fra cui il ct campione del mondo Marcello Lippi che tra l’altro andrebbe a ricoprire il ruolo di direttore tecnico. Sembrerebbe che i principali investitori siano due fra gli uomini più ricchi non solo in Cina, ma anche nel mondo e cioè Jack Ma e Robin Li. Jack Ma è anche il re dell’e-commerce ed è il proprietario del famoso sito Alibaba, e come detto è già entrato nel mondo del calcio acquistando una delle principali squadre del suo paese. Oggi la svolta potrebbe diventare realtà, dato che si terrà l’assemblea dei soci e in seguito si svolgerà il consiglio d’amministrazione, dove Berlusconi annuncerà la sua decisione di aver detto si all’accordo con i cinesi. Secondo fonti abbastanza sicure, sarà ceduto subito il 70% delle quote, mentre il restante 30% verrà venduto nel giro di un solo anno per un’operazione che dovrebbe aggirarsi tra i 700 e i 720 milioni di euro. Il contratto preliminare verrà firmato nel weekend a borse chiuse in uno studio legale situato nella capitale. Se tutto andrà per il verso giusto, il nuovo assetto societario dovrebbe già entrare in vigore a giugno, tranquillamente in tempo per la stagione 2016/17. Dopo il naufragio dell’operazione con Mr.Bee, Fininvest ha finalmente ricevuto l’offerta che aspettava da diverso tempo e la fase di due dligence si è risolta in tempi brevissimi. Ciò comporterà una svolta per la famiglia Berlusconi, per il Milan e per il calcio italiano in generale.