Simeone, il maestro della difesa: quando il clean sheet diventa un’arte

Simeone, il maestro della difesa: quando il clean sheet diventa un’arte

"El Cholo" Simeone.
“El Cholo” Simeone.

Estremamente accurato in retroguardia, letale in attacco: Simeone ha plasmato un Atletico Madrid assolutamente devastante, rigettando le accuse di estremismo difensivo.

C’è una sottile differenza tra “parcheggiare il bus”, come direbbero nel loro gergo gli inglesi, e difendersi con ordine, disciplina e attenzione tattica sopra ogni cosa. Diego Simeone, allenatore ormai affermato nel panorama dei migliori tecnici mondiali, questo lo ha capito fin troppo bene: El Cholo è riuscito a dare una stabilità invidiabile alla retroguardia dell’Atletico Madrid, pur non avendo a disposizione fuoriclasse assoluti nella zona difensiva. E, proprio per questo, i numeri che vi stiamo per presentare assumono ancora maggiore potenza.

Da allenatore, Simeone sta diventando un vero e proprio maestro della difesa, e ciò si riflette in termini positivi anche sui portieri delle sue squadre. Ad esempio, in questa stagione con l’Atletico Madrid la difesa è riuscita a non subire reti in ben 33 partite stagionali su 52 ufficiali giocate. Numeri enormi, che diventano ancora più incredibile se rapportati al computo totale di sfide da allenatore dei colchoneros da parte di Simeone: nei suoi anni in Spagna, da tecnico dell’Atletico Madrid l’ex calciatore di Inter e Lazio è stato in grado di non prendere reti in 135 gare su 256. Il clean sheet diventa quindi un’arte vera e propria, di cui inevitabilmente si sta beando in questo momento Oblak come Courtois fece prima di lui.

La differenza tra la difesa estrema e un gioco equilibrato sta proprio nell’attacco straordinario dell’Atletico: gli spagnoli, quest’anno, sono stati in grado di segnare a 23 delle 25 squadre incontrate. Soltanto il PSV in Champions League e il Villarreal in Liga sono riusciti a frenare la furia offensiva di un Atletico Madrid plasmato in maniera estremamente coerente e guidato da un condottiero capace di spronare i suoi giocatori come nessuno al mondo. Simeone e il suo calci rischiano di fare l’ennesimo miracolo. E tranquilli: il bus è nel parcheggio, al suo posto.