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Benevento, i festeggiamenti - Fonte Twitter Benevento Calcio
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Benevento, i festeggiamenti – Fonte Twitter Benevento Calcio

Sono serviti 87 anni di storia e ben 3 rifondazioni al Benevento Calcio per vedere la luce della Serie B. Determinante la vittoria in casa contro il Lecce di oggi, un sonoro 3-0 rifilato dalla “Strega” ai salentini con la gara completamente chiusa sul gol di Marotta al 51′ (di Mazzeo e Cisse rispettivamente le prime due marcature), e che ha permesso agli uomini di Gaetano Auteri di potersi godere la mezz’ora finale di match con il proprio pubblico in visibilio sugli spalti.

Una partita sentitissima Benevento-Lecce, si affrontavano infatti le due squadre più in forma della Lega Pro Gruppo C, entrambe in corsa per la testa della classifica, alla ricerca di quel sogno chiamato Serie B. In un Ciro Vigorito strapieno è andata in scena la giornata perfetta per la “Strega”, con i venticinquemila che alla fine si sono ritrovati a festeggiare già a mezz’ora dal termine, chiudendo poi il tutto con un bellissimo striscione che titolava: “Scusate per il ritardo”; un rimando a quella stagione 1945/46 (post Seconda Guerra Mondiale) in cui i campani furono costretti a dire di no alla promozione in serie cadetta a causa del crack finanziario del club.

Da allora sono servite ben 41 partecipazioni alla Lega Pro al Benevento per trovare lo slancio giusto, in particolare pensando a come, nelle ultime sette stagioni, il club giallorosso abbia visto il traguardo sfumare cinque volte. Una promozione che, quest’oggi, appare sacrosanta: i ragazzi di mister Auteri sono imbattuti da 17 gare e vantano la miglior difesa del raggruppamento, un attestato di qualità che si traspone direttamente nei risultati sul campo e che adesso parlano di ben 7 punti di vantaggio sulla seconda, margine (matematico) perfetto per iniziare i festeggiamenti.

 

Stefano Mastini

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