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Chievo-Fiorentina, MaidireCalcio
Chievo-Fiorentina, MaidireCalcio
Chievo-Fiorentina, MaidireCalcio
Chievo-Fiorentina, MaidireCalcio

Diramate le formazioni ufficiali di Chievo-Fiorentina, match del Bentegodi di Verona valevole per la 26° giornata di Serie A 2015/16.

Chievo-Fiorentina, le formazioni ufficiali:

Chievo (4-4-2): Bizzarri; Cacciatore, Cesar, Gamberini, Gobbi; Rigoni, Radovanovic, Hetemaj; Pepe; Inglese, Pellissier. All. Maran.

Fiorentina (4-2-3-1): Tatarusanu; Tomovic, Astori, Rodriguez, Alonso; Badelj, Borja; Tello, Mati Fernandez, Zarate; Kalinic. All. Sousa.

Chievo-Fiorentina, le sensazioni sulle due panchine ala vigilia del match:

Maran – “Abbiamo ancora tanto da dare, ci aspettano altre tre partite e quella di domani sarà impegnativa. Bisogna finire questo campionato alla grande, come abbiamo fatto finora, cercando di ottenere la posizione più prestigiosa possibile, facendo il massimo per ottenere il massimo. Non dobbiamo pensare a quante partite mancano, ma solo alla prossima gara e a finire in un certo modo, per dare ancora più prestigio a questo nostro campionato. La Fiorentina è una squadra difficile da affrontare, che fa grande possesso e ti fa correre molto. Per questo dovremo essere bravi a non sprecare nulla quando la palla l’avremo noi. Può essere pericoloso offrire spazi alla Fiorentina, non dobbiamo sbagliare. Servirà una partita di grande sacrificio, da parte di tutti, dobbiamo essere bravi a fare le cose in modo da capitalizzare al meglio la nostra fase offensiva e far correre anche loro senza palla”. (fonte Corriere dello Sport)

Sousa – “Chievo-Fiorentina? Loro stanno facendo molto bene, hanno principi di gioco molto chiari e sta offrendo ottime prestazioni. All’andata fummo bravi a non concedere nulla al nostro avversario, servirà una partita dello stesso tipo, hanno qualità e convinzione. Quando ci sarà l’incontro con Della Valle? Sono stato molto chiaro da sempre e molto frontale. Ho cercato di esporre la mia idea sul piano tecnico e anche sul piano strutturale per una crescita comune. Nella vita è meglio tardi che mai, ho già parlato spesso di diversi modelli sportivi di varie società. Solo quelli che comandano possono definire il modello sportivo che vogliono, io posso avere tutte le mie idee e le ho già trasmesse. Ho fatto le mie valutazioni e le mie analisi di come potevamo crescere insieme, sto continuando a lavorare su punti secondo me importanti poi dopo mi devo direzionare al campo e non posso andare oltre il mio ruolo. Paura di perdere il quinto posto? No. Abbiamo l’opportunità di una superiore maturità, i ragazzi hanno dimostrato di poter andare oltre i propri limiti e queste partite che mancano devono servire per migliorare la mentalità e crearne una vincente. In tutte le gare bisogna fare il massimo per ottenere i 3 punti”.

Stefano Mastini

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