F1 Gp di Russia: Rosberg in pole, Vettel 2° ma partirà 7°

F1 Gp di Russia: Rosberg in pole, Vettel 2° ma partirà 7°

Nico Rosberg - Fonte: Twitter @F1
Nico Rosberg – Fonte: Twitter @F1

Nico Rosberg domina le qualifiche del Gp di Russia di F1. Il tedesco della Mercedes conquista la prima posizione in griglia di partenza senza rivali, visto l’ennesimo problema tecnico capitato al compagno Lewis Hamilton, che non scende neanche in pista nel Q3 per via dello stesso guasto subito in Cina e partirà quindi decimo. Seconda posizione per Sebastian Vettel, domani quindi 7° in griglia,  davanti alla sorprendente Williams di Bottas – dunque secondo – e a Kimi Raikkonen, che commette un errore all’ultima curva del suo giro migliore. Grande delusione in casa Ferrari, ancora una volta la rossa di Maranello manca la ghiotta occasione di affiancare la Mercedes sulla griglia di partenza.

Gp Russia - la classifica al termine delle qualifiche. Fonte: twitter @uzapelloni
Gp Russia – la classifica al termine delle qualifiche. Fonte: twitter @uzapelloni

La Q1 non regala grandi sorprese. Le Mercedes dettano subito il passo piazzandosi rispettivamente prima e seconda con Hamilton e Rosberg, davanti alle due Ferrari di Vettel e Raikkonen (staccati di 5 e 9 decimi) e alle due Williams di Bottas e Massa, a 1.7 secondi. Chiudono la top 10 la Toro Rosso di Sainz, un sorprendente Fernando Alonso, 8°, Sergio Perez su Force India e Daniel Ricciardo al volante di una Red Bull non in grande spolvero nelle prime fasi della qualifica. Sorprende la crisi della Sauber, che dopo svariati gran premi toglie l’ultimo posto in griglia alla Manor: Ericsson è infatti il più lento in pista, preceduto dalle Manor di Haryanto e Wehrlein. Eliminati anche Nasr, compagno dello svedese in Sauber, e le due Renault di Palmer e Magnussen. Protagonista di un piccolo giallo è Lewis Hamilton, investigato dalla direzione gara per non aver seguito le indicazioni di rientro in pista dopo un lungo in curva 2.

Il clima e le condizioni della pista non stressano eccessivamente le gomme, ne consegue che il giro “buono” con gomma supersoft arrivi dopo più di un passaggio. Anche nel Q2 le Mercedes, anche se a posizioni invertite, dominano senza problemi, davanti alle due Ferrari di Vettel e Raikkonen, staccati di oltre un secondo. Poco più indietro le due Williams di Bottas e Massa, mentre è accesissima la lotta per gli ultimi posti nel Q3.  Alla fine la spuntano la Force India di Perez, la Toro Rosso di Verstappen e le due Red Bull di Ricciardo e Kvyat, con il padrone di casa che esclude l’altra Toro Rosso di Sainz per una manciata di millesimi. Oltre allo spagnolo vengono eliminati Button, Hulkenberg, Alonso, Grosjean e Gutierrez.

La Q3 si apre col botto: Lewis Hamilton rinuncia a scendere in pista per problemi di affidabilità sulla sua Mercedes. Ennesimo problema che condiziona lo sfortunatissimo avvio di stagione del campione del mondo in carica, che scatterà dunque dalla decima posizione in griglia. Per la Ferrari si spalancano quindi le porte della prima fila, anche se Vettel dovrà scontare 5 posizioni di penalizzazione per via della sostituzione del cambio operata ieri. Con l’esclusione del britannico la pole position è poco più di una formalità per Nico Rosberg, che prosegue nel suo momento magico e domani avrà grandi chances di vincere il quarto gran premio consecutivo. La Ferrari tiene il passo della Mercedes solamente nel settore centrale, ma paga molto nei confronti della scuderia tedesca nel primo e nel terzo settore. Alle sue spalle si piazza Sebastian Vettel, che domani partirà dunque settimo. Il suo posto verrà preso dal sorprendente Bottas, che azzecca il giro perfetto e approfitta di un errore di Raikkonen all’ultima curva del suo ultimo tentativo. Seguono Massa, Ricciardo, Perez, Kvyat, Verstappen e lo sfortunato Lewis Hamilton.

 

LE PAROLE DI HAMILTON  SUL GUASTO ALLA SUA MERCEDES – ” Stesso problema della Cina, ho perso potenza all’uscita da una curva,  è lo stesso guasto della scorsa gara. L’affidabilità sta diventando un probelma, abbiamo perso parecchi punti nell’ultima gara e lo stesso potrebbe succedere domani”.