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Simone Inzaghi in allenamento, Juventus-Lazio - Foto Twitter @OfficialSSLazio
Simone Inzaghi in allenamento, Juventus-Lazio - Foto Twitter @OfficialSSLazio
Simone Inzaghi in allenamento - Foto Twitter @OfficialSSLazio
Simone Inzaghi in allenamento – Foto Twitter @OfficialSSLazio

Un presente difficile e un futuro ancora tutto da conquistare. Mastica amaro Simone Inzaghi in vista di Lazio-Inter, posticipo che chiuderà la 36/a giornata di serie A. Dopo due k.o. consecutivi, gli stessi che hanno messo fine alla già complicata rincorsa europea dei biancocelesti, occorre onorare fino all’ultimo una stagione disgraziata, sperando di far bene e guadagnarsi la riconferma da parte del presidente Lotito.

“Dispiace enormemente per quello che è successo domenica a Genova, non mi è mai capitato di vedere una partita persa in quel modo, non la ricordo nemmeno da giocatore. Andare a Marassi, dominare e perdere. Purtroppo il calcio, se non fai gol, ti fa perdere la partita. Ora dobbiamo cercare di fare buone prestazioni, far venire voglia alla gente, abbiamo tutte le possibilità di riportare allo stadio la gente perché sappiamo quanto i nostri tifosi amino questa squadra”. Per farlo, bisognerà battere l’Inter di Mancini, quarta forza del campionato, senza l’infortunato Parolo e con i dubbi relativi alle condizioni dei vari Biglia, Lulic, Bisevac, Djordjevic e Klose (“spero di recuperarlo” dice Inzaghi Jr del tedesco, assente nelle due sconfitte della sua gestione).

Una cosa è certa, la Lazio che verrà dovrà necessariamente ripartire dai giovani, sia quelli già di casa a Formello, sia quelli mandati a farsi le ossa altrove. “Sono molto contento di Cataldi, sta lavorando bene come sempre, lo conoscevo ma non lo avevo mai allenato. E’ chiaro che nella Lazio ci sono delle concorrenze, e farò le mie scelte. Quando Danilo ha giocato ha fatto sempre la sua parte, giocando alla Lazio devi combattere il posto a centrocampo con Parolo, Milinkovic, Onazi… E’ dura, ma Danilo ha dimostrato ampiamente di poter stare alla Lazio. Oikonomidis tornerà sicuramente alla base, è un grande professionista, la società ha fatto bene a mandarlo a giocare fuori”.