Mancini in conferenza: “Dobbiamo sistemare il Fair play finanziario. Ljajic non convocato”

Mancini in conferenza: “Dobbiamo sistemare il Fair play finanziario. Ljajic non convocato”

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Domani sera l’Inter di Roberto Mancini farà visita alla Lazio di Simone Inzaghi nel classico match dell’ex per l’allenatore nerazzurro. All’andata terminò 2-2 al culmine di 90 minuti che appena prima della sosta contribuirono a togliere le prime certezze ad una squadra fin li compatta ed in lotta per le zone più nobili della classifica. Oggi l’Inter è quarta con un distacco di ben 7 punti dalla Roma e quindi dalla zona Champions quanto meno complicati da colmare con sole tre partite ancora a disposizione. Mancini però in conferenza stampa mantiene alta la concentrazione dei suoi non dando ancora per scontato il terzo posto della Roma: “Tutti i giocatori hanno dato tutto in questa stagione, dal primo giorno fino a oggi. Nessuno si è mai tirato indietro, e di questo sono molto contento. Bisogna fare bene contro la Lazio, poi vedremo. Per il terzo posto dobbiamo provarci fino alla fine“.

MERCATO – Con un campionato alle battute finali si avvicina quindi il primo periodo di calciomercato e lo stesso Mancini risponde alle domande sull’argomento partendo ovviamente dall’argentino Banega, in procinto di diventare il primo acquisto estivo dei nerazzurri: “Parliamo di un nazionale argentino. Non so se Banega sia già stato preso, adesso però è al Siviglia. Se tratterremo i migliori? Io vorrei migliorare la squadra, ma non posso ancora sapere in che modo. Il nostro obiettivo è migliorare, siamo un grande club e siamo sulla strada giusta per questo. Quindi è possibile”.

Mancini passa poi alla Juventus, vincitrice del quinto scudetto di fila: “È la squadra più forte ed è stata più brava rispetto alle altre squadre. Hanno uno stadio di proprietà e questo è fondamentale ed hanno acquistato giocatori forti. Hanno sicuramente un vantaggio”.

OTTIMA ANNATA – L’ex allenatore del Manchester City prosegue scacciando via lo spettro dei rimpianti: “Aspettiamo la fine per rispondere, noi vogliamo migliorare come ho già detto. Ma serve passare da alcune delusioni, la stagione non è disastrosa, gli interisti devono capire che è così. Siamo quarti dietro tre squadre più forti. All’andata arrivavano critiche senza motivo, i tifosi devono sapere che il calo è normale, ma la nostra annata è ottima. Anche la Fiorentina è superiore a noi, giocano insieme da tanti anni e hanno un ottimo allenatore. Mi prendo comunque le mie responsabilità”.

COMPLIMENTI – Mancini non risparmia anche complimenti all’Atletico Madrid, al Crotone, a Inzaghi e al Leicester di Ranieri: “Atletico? Ogni squadra ha il proprio gioco, loro hanno anche investito tanto e sono un club importante. Hanno vinto e raccolto risultati, in questi anni hanno fatto cose importanti. Voglio fare i complimenti a Simeone. Voglio fare i complimenti al Crotone che arriva per la prima volta in Serie A. Voglio salutare anche Inzaghi che è stato un mio compagno e domani sarà sulla panchina della Lazio. Ranieri? Penso che sia ormai fatta, ma non so quando arriverà il titolo. Il fatto che possa vincere la Premier rappresenta un bene per il nostro calcio, non è semplice vincere con una squadra come il Leicester. Sono felice per lui.”

L’allenatore nerazzurro conclude sul FPF, rispondendo anche alle domande su Telles e Ljajic: “L’Inter fa un grande lavoro di scouting, però noi dobbiamo sistemare il Fair Play Finanziario, per questo non possiamo investire cifre importanti sui giovani. Giocare nell’Inter poi non è semplice, la maglia nerazzurra è pesante”. Su Ljajic e Telles: “Sono due giocatori con qualità tecniche enormi. Ljajic potrebbe fare di più, Telles è un giocatore di prospettiva”.

Infine sulle convocazioni: “Ljajic ha avuto un problema e per questo non sarà convocato“.