Allegri: “C’è una finale da programmare. Domani niente rinnovo”

Allegri: “C’è una finale da programmare. Domani niente rinnovo”

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Il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri ha parlato nel post-partita di oggi, dopo la vittoria ottenuta contro il Carpi. Queste le parole dell’allenatore bianconero: “Oggi era la partita più difficile perché, tra giorni di vacanza e giorni di festa, era normale calare l’attenzione. Non dobbiamo dimenticarci che abbiamo la Coppa Italia e se stacchiamo la spina diventa difficile. L’obiettivo è sempre lo stesso, quello di migliorare. I ragazzi sono stati bravi oggi, a vincere e a non prendere gol. Nel prossimo turno ci aspetta il Verona. Non penso ai record, per noi l’importante era vincere lo scudetto. Il resto non mi interessa tanto. C’è una finale da programmare, questa è l’unica cosa che conta. Il Milan ha fatto contro di noi due buone partite. E’ sempre una finale, una partita secca. Evra ha fatto una buona partita, poi per la finale speriamo di recuperare Chiellini. Lo striscione in mio onore da parte della Scirea? Da parte mia c’è sempre stato rispetto e stima nei confronti dei tifosi. Dopo la contestazione iniziale sono contento che il riconoscimento sia arrivato, alla fine le persone devono essere valutate per quello che fanno. Ho salutato, mi ha fatto piacere e sono molto contento. Abbiamo fatto insieme una cosa straordinaria, ma dobbiamo tenere alta la concentrazione. Affrontiamo la sfida di Verona giocando meglio e meno a livello singolo “.

“C’è soddisfazione per la vittoria, ma anche per aver visto Hernanes e Zaza andare in rete. E’ bello continuare a fare punti, ma è altrettanto piacevole vedere segnare due giocatori che hanno giocato meno quest’anno. Zaza ha fatto molti gol pesanti, quello più importate contro il Napoli entrando a gara in corsa, determinante ai fini dello scudetto. E’ un ottimo giocatore, sta migliorando e può diventare un titolare di questa Juve. Ha fatto sempre bene ed è stato un anno importante per la sua crescita. Ha avuto pazienza ed io come lui. Per essere una grande squadra bisogna essere competitivi. Normale che nessuna grande squadra ti dia il posto assicurato, soprattutto se nel reparto in cui giochi ci sono grandi giocatori. Devi lottare e lavorare per bene per migliorarti. Morata ha preso un colpo e ho preferito fermarlo per precauzione. Il miglioramento di Rugani è evidente, è normale che venendo da una squadra in cui tendono a scappare, qua deve giocare non da quarto ma da singolo. Sono molto contento perché ha acquisito sicurezza. Credo abbia tutte le qualità per fare bene, deve fare un ulteriore passo avanti. Domani non ci sarà l’annuncio del rinnovo, assolutamente no. In settimana ci vedremo, ma non ci sono problemi. Stiamo dando il massimo per portare la Juventus in alto. Mi vedrò con la società e firmerò, stiamo lavorando per costruire una squadra al top in Italia e in Europa”.