Brocchi: “Non dobbiamo prendere tre reti in casa contro il Frosinone”

Brocchi: “Non dobbiamo prendere tre reti in casa contro il Frosinone”

Cristian Brocchi, Milan - Fonte twitter account ufficiale Milan
Cristian Brocchi, Milan – Fonte twitter account ufficiale Milan

Post partita amaro per Christian Brocchi e il suo Milan che ancora una volta come già capitato nelle ultime due uscite perde punti contro una compagine impegnata nella lotta per non retrocedere. Due turni fa fu infatti il Carpi ad uscire da San Siro con un punto, mentre lunedì scorso il Verona ottenne addirittura il punteggio pieno con il 2-1 casalingo su un diavolo irriconoscibile. Male anche quest’oggi dunque per i rossoneri che solamente nelle battute finali agguantano il 3-3 contro un Frosinone in vantaggio praticamente per tutta la gara. Ad impedire la clamorosa debalce interna ci ha pensato Jeremy Menez su calcio di rigore. Incassato dunque un punto poco utile alla classifica, Brocchi ha parlato ai microfoni di Mediaset Premium nel post gara di San Siro analizzando il pareggio odierno: “Abbiamo subito la rete dopo pochissimi minuti e quindi siamo incappati in un momento di difficoltà. Alla fine però la reazione c’è stata ed è sbagliato dire che la squadra è stata disunita: ovviamente non dobbiamo prendere tre reti in casa contro il Frosinone, ma dire che i miei giocatori sono stati messi sotto equivale a non aver visto la partita. Non mi sembra che i giocatori schierati in mezzo al campo siano offensivi, l’equilibrio c’era eccome”.

MODULO – Brocchi prosegue poi rispondendo alle domande sul modulo: “Si diceva che il Milan avesse trovato il suo assetto con il 4-4-2 e che io starei cercando di cambiare le cose: attualmente però quel modulo non sarebbe attuabile visto che sugli esterni Bonaventura è out da diverso tempo. Kucka non è un’ala ma una mezz’ala, gli altri come Balotelli, Menez e Bacca poi io li considero soltanto come attaccanti. In fase di ricostruzione del gioco non mi sembra che ci siano state difficoltà a scalare da giocatore ho giocato tanti anni in questo sistema di gioco e so bene che per il modo in cui giochiamo alcuni ragazzi non sono adatti“.

Brocchi infine non getta tutto al vento: “Io devo valutare ogni singola partita e se guardo quella di oggi ho pensato che Mario e Carlos potessero essere la coppia d’attacco giusta per far male. I goal li abbiamo presi non per errori di reparto ma per singoli episodi, dal punto di vista offensiva abbiamo creato tanto e qualcosa di positivo in un match del genere c’è stato”.