Ranieri preferisce la mamma: “Domani non vedrò la partita del Tottenham”

Ranieri preferisce la mamma: “Domani non vedrò la partita del Tottenham”

claudio-ranieri-leicester-manager_3334102

Primo match point parzialmente fallito per il Leicester di Claudio Ranieri che nella complicatissima trasferta di Manchester in casa dello United avrebbe potuto vincere gara e titolo portando a casa il bottino pieno. Così non è stato: le Foxes orfane dello squalificato Vardy soffrono in avvio al cospetto dei ‘Red Devils’ di Van Gaal che trovano ben presto anche il goal del vantaggio con Martial. Nel primo tempo a rimettere le cose al loro posto è il capitano Wes Morgan che riporta l’equilibrio sul terreno di gioco. Ultima parte di gara addirittura in inferiorità numerica per i ragazzi di Ranieri che hanno comunque portato a casa un punto dall’Old Trafford rinviando magari di sole 24 ore i festeggiamenti per il titolo. La palla infatti passa al Tottenham che se domani sera non dovesse riuscire a battere il Chelsea regalerebbe di fatto la Premier a Ranieri che intanto ha fatto già sapere che non assisterà alla gara degli Spurs per andare a trovare sua madre: “Scendo in Italia perché voglio stare a pranzo con mia madre Renata. Ha 96 anni, le avevo fatto questa promessa. Tornerò in serata, in contemporanea con la gara del Tottenham. Domani non guarderò la sfida del Tottenham sul campo del Chelsea – ha detto l’allenatore italiano ai microfoni di ‘Sky Sports’ – Sarò probabilmente l’unico nel Regno Unito. Mi piacerebbe ma a quell’ora sarò in volo per tornare, probabilmente conoscerò il risultato quando atterrerò”.

MAN UTD – Ranieri però nel post partita di oggi ha anche analizzato il pareggio dell’Old Trafford: “Ci aspettavamo una partita difficile – ha detto ai microfoni di ‘Sky Sport’ – e loro sono tra l’altro in un grande momento. Lo United muoveva la palla molto velocemente e Martial è stato bravo a trovare il goal. Noi siamo partiti non bene, forse eravamo tesi. Probabilmente senza Vardy ci mancava profondità e loro potevano attaccarci nella nostra metà campo. Siamo stati bravi a restare compatti ed a trovare il goal che ci ha dato ulteriore compattezza e fiducia. Non facciamo calcoli, quello che io chiedo ai miei ragazzi è di dimostrare in campo il nostro carattere. Noi sappiamo di non essere bravi come le grandi, stiamo facendo qualcosa di eccezionale proprio grazie ad un grande spirito di squadra. Siamo venuti qui a fare la nostra gara, anche senza Vardy che per noi è un giocatore importante”.