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genoa roma serie A

Genoa-Roma 2-3. A Marassi la Roma coglie un successo importantissimo e scavalca momentaneamente il Napoli al secondo posto, mettendo pressione alla squadra di Sarri. Il Genoa è ben messo in campo e complica non poco la vita alla squadra di Spalletti, salvata ancora una volta dall’eterno Francesco Totti. Giallorossi in vantaggio dopo pochi minuti con Salah, ma ripresi da Tachtsidis e superati da Pavoletti. Poi la perla di Totti su calcio di punizione che ribalta l’inerzia del match, deciso da El Shaarawy nel finale su assist di Dzeko.

CHIAVE TATTICA – Gasperini sorprende tutti con un cambio dell’ultimo minuto. Fuori Capel per scelta tecnica, dentro Tachtsidis per rinforzare la mediana. L’allenatore del Genoa lascia a riposo i diffidati De Maio, Ansaldi e Rigoni in vista del derby della prossima settimana, puntando su un 3-5-2 che ha lo scopo di disturbare l’avvio d’azione della Roma. Spalletti disegna la sua squadra con un 4-3-3 in cui si rivede Strootman dal primo minuto, a completare la mediana formata da De Rossi e Nainggolan. Davanti il tecnico toscano sceglie il tridente leggero con gli ex Perotti ed El Shaarawy insieme a Salah. La scelta da i suoi frutti dopo appena 6 minuti di gioco, quando una combinazione tra i tre porta all’imbucata di Perotti per Salah, bravo a battere Lamanna con una conclusione ad incrociare. L’avvio di gara è tutto appannaggio della Roma, vicina al goal anche in precendeza con un quasi capolavoro di El Shaarawy e poco dopo il vantaggio con Nainggolan. Gasperini però è reattivo e apporta subito le giuste correzioni. Il 3-5-2 si trasforma in un 3-4-2-1 in cui l’uomo chiave è Tachtsidis, che gioca con Suso in appoggio a pavoletti lasciando a Rincon e Dzemaili il compito di impostare la manovra. La mossa del tecnico del grifone migliora subito la situazione della sua squadra: Tachtsidis e Suso disturbano De Rossi e Strootman quando la Roma inizia l’azione e beneficiano dalla posizione tra le linee avversarie. E’ proprio il greco a realizzare il goal del pareggio al 13′ raccogliendo un cross arretrato di Laxalt e battendo Szczesny  con un diagonale di sinistro.  La partita si rivela più equilibrata del previso e, grazie anche all’arbitraggio “all’inglese” di Gervasoni guadagna in termini di spettacolo. Numerose le occasioni create da una parte e dall’altra, con El Shaarawy e Suso nel ruolo di protagonisti, seppur imprecisi.
Allo scoccare dell’ora di gioco arrivano le prime mosse dalla panchina: Spalletti inserisce Totti per Perotti, Gasperini risponde passando con l’inserimento di Marchese per l’esausto Tachtsidis e conseguente avanzamento di Dzemaili accanto a Suso. Ancora una volta ad essere premiata è la scelta dell’allenatore del Genoa. I rossoblu trovano terreno fertile ancora una volta sulla corsia di sinistra; splendida imbucata di Dzemaili per l’inserimento di Rincon in area di rigore, il venezuelano dalla linea di fondo mette al centro per Pavoletti che sul primo palo anticipa Maicon e Rudiger per il 2-1 del grifone. Spalletti gioca il tutto per tutto: fuori Maicon e dentro Dzeko, con De Rossi che arretra sulla linea dei difensori. Gasperini richiama in panchina Fiamozzi e getta nella mischia Capel. Il genoa sembra controllare abbastanza comodamente la partita, finchè Francesco Totti non decide di rubare per l’ennesima volta la scena. Il capitano della Roma trova il pari con una punizione di seconda e sfiora il 2-3 con un altro calcio piazzato di prima. Nel finale l’inerzia del match torna in favore della Roma, che punisce i padroni di casa con la stessa arma: servito in profondità, Dzeko mette in mezzo un pallone sul quale arriva a rimorchio El Shaarawy, per il più classico dei goal dell’ex. Nel finale ancora un miracolo di Szczesny su Capel, la Roma può festeggiare un successo importantissimo

I PROTAGONISTI – Nel Genoa a fare la differenza sono i due uomini a supporto di Pavoletti, ovvero Tachtsidis e Suso. I due disturbano il doppio regista giallorosso  e creano scompiglio giocando tra le linee. Il greco segna il goal del pareggio, lo spagnolo ex Liverpool e Milan va vicino al goal in più di un’occasione, fermato dalla scarsa mira e da una grande parata di Szczesny. Nella Roma ben figurano i 3 attaccanti, che confezionano il vantaggio dopo pochi minuti e vanno vicini in più occasioni al raddoppio, soprattutto con El Shaarawy che risulterà poi decisivo con la rete del 2-3. Ancora una volta però è Francesco Totti il salvatore della patria, con la punizione di seconda che vale il pareggio romanista e che cambia l’inerzia del match.

IL MOMENTO – Le mosse degli allenatori spostano l’andamento del match: in avvio di gara Gasperini avanza Tachtsidis accanto a Suso e mette in difficoltà la Roma, nella ripresa fa lo stesso con Dzemaili e il Genoa segna anche il secondo goal. Spalletti risponde con gli inserimenti di Totti e Dzeko: il primo segna il goal de pari su punizione, il secondo serve ad El Shaarawy la palla del 2-3 definitivo.

LA GIOCATA – Splendida la punizione dal limite dell’area di rigore con cui Totti trova il goal del 2-2. Sul tocco di De Rossi il capitano giallorosso lascia partire una saetta sul palo lontano che non lascia scampo a Lamanna.

TABELLINO E PAGELLE DEL MATCH:

Genoa-Roma 2-2 (primo tempo 1-1)

GENOA (3-5-2): Lamanna 6; Munoz 6, Burdisso 5.5, Izzo 6; Fiamozzi 6 (71′ Capel 5.5) , Rincon 6.5, Dzemaili 6.5, Tachtsidis 7 (62′ Marchese 5.5), Laxalt 6.5; Suso 7 (82′ Pandev s.v), Pavoletti 7.
A disp.: Donnarumma, Sommariva, Ansaldi, De Maio, Gabriel Silva, Rigoni, Ntcham, Lazovic, Matavz
All.: Gasperini

ROMA (4-3-3): Szczesny 7; Maicon 5 (66′ Dzeko 6.5), Manolas 6, Rudiger 5.5, Digne 6; Nainggolan 6.5, De Rossi 6, Strootman 6; Salah 6.5 (88′ Zukanovic s.v), Perotti 6.5 (60′ Totti 7) , El Shaarawy 7.
A disp.: De Sanctis, Castan, Gyomber, Emerson, Vainqueur, Keita, Sadiq.
All.: Spalletti

Arbitro: Gervasoni

Marcatori: 6′ Salah (R), 13′ Tachtsidis (G), 65′ Pavoletti (G), 77′ Totti (R), 87′ El Shaarawy (R)
Ammoniti: 72′ Totti (R), 73′ Rincon (G), 79′ Laxalt (G), 83′ De Rossi (R), 91′ Strootman (R), 91′ Marchese (R)
Espulsi:
Angoli: 6-9
Note: recuperi 1’+4′

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