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Solo una decina d’anni fa sembrava difficile per i giocatori italiani lasciare la Serie A e il campionato più importante al mondo, ma il tempo ha mutato tante cose. Il nostro campionato è andato via via perdendo di qualità e ricchezza economica favorendo l’emigrazione dei talenti nostrani verso nuovi lidi, più importanti o con possibilità di maggiori guadagni rispetto a Serie A, Serie B e Lega Pro. Il fenomeno negli ultimi anni si è esteso a macchia d’olio, creando delle vere e proprie colonie di calciatori italiani all’estero.

Ecco l’andamento settimanale dei connazionali più famosi:

PELLE’ – Il Southampton orfano di Pellè batte il City in casa per 4-2 e vola al settimo posto in Premier a due gare dalla fine del campionato. Neanche in panchina il centravanti italiano.

DARMIAN – Matteo Darmian è invece relegato solamente al ruolo di spettatore nell’1-1 interno del Manchester United contro il Leicester di Ranieri che in caso di vittoria avrebbe festeggiato il titolo nel tempio dei ‘Red Devils’. Solo panchina per il terzino ex Torino che rimane ad osservare i compagni per tutti i 90 minuti: al suo posto Van Gaal preferisce Valencia.

VERRATTI E SIRIGU – Il PSG continua a mietere vittime nonostante un campionato ormai ampiamente stravinto da diverse giornate. Poker casalingo anche contro il Rennes che porta i parigini a quota 89 punti in 35 gare disputate. In panchina Sirigu, mentre Verratti torna in campo dopo una lunghissima assenza in Ligue 1, dopo aver già assaggiato il clima partita per una manciata di minuti in Coupe de la Ligue. Altra mezz’ora di gioco per l’ex Pescara che entrato al 60′ fa anche in tempo a servire l’assist vincente per il 4-0 di Cavani.

RAGGI – Titolare ed in campo per tutto l’arco del match nel successo casalingo ottenuto sul Guingamp per 3-2. Raggi si disimpegna ancora una volta nel ruolo di terzino sinistro nella retroguardia a quattro.

DONATI – La stessa sorte capita anche all’ex Inter Giulio Donati che dal suo rientro dalla squalifica si è stabilmente imposto sulla corsia mancina difensiva del Mainz che pareggia in casa per 0-0 contro l’Amburgo. 90 minuti con rete inviolata per Donati che colleziona presenze importanti dopo una prima metà di stenti con la casacca del Bayer Leverkusen. La compagine di Magonza è settima ma ancora in corsa addirittura per i preliminari di Champions.

CALDIROLA – Molto più giù in classifica invece il Darmstadt di Luca Caldirola che ottiene il secondo passo falso di fila: sconfitta casalinga contro una diretta concorrente come l’Eintracht Francoforte che si porta a -2 proprio dai ‘Lilien’. Caldirola ha giocato 90 minuti da terzino sinistro dal sapore agrodolce, propiziando una calcio di rigore per i suoi prima di diventare protagonista in negativo nella rete del momentaneo pareggio ospite che avvia poi la vittoria del Francoforte. Darmstadt ancora a caccia della matematica salvezza.

CRISCITO – Titolare l’ex genoano ottiene la sufficienza nel poker interno del suo Zenit contro il Kuban che vincendo rialza la testa dopo il KO della scorsa settimana assestandosi al quarto posto in campionato.

OKAKA – Torna al successo dopo due gare di astinenza l’Anderlecht di Stefano Okaka che nei playoff di Juplier Pro League batte per 2-0 in casa il Gent. 82 minuti in campo per l’ex Sampdoriano prima di lasciare il terreno di gioco. Prosegue dunque il momento di appannamento di Okaka che arriva così a quattro gare di fila all’asciutto lasciando fermo ad 1 il suo score di reti nei playoff del campionato belga.

PALOSCHI – Giornata di festa per lo Swansea dell’accoppiata italiana Paloschi-Guidolin, che in virtù del prestigioso successo ottenuto tra le mura amiche contro il Liverpool per 3-1  conquista con due giornate d’anticipo la salvezza matematica. L’ex centravanti del Chievo non è però convocato e non può quindi partecipare alla festa dei gallesi.

AQUILANI E SCHELOTTO – Testa a testa per il trono di Portogallo che continua settimana dopo settimana tra lo Sporting Lisbona dell’accoppiata italiana e il Benfica al momento avanti di due punti. Vincenti ancora una volta i biancoverdi che liquidano con un netto 3-1 il Porto al Do Dragao: 90 minuti a macinare kilometri in corsia per Ezequiel Schelotto con ammonizione allegata, mentre Aquilani rimane solamente in panchina.

OGBONNA – Il West Ham migliore degli ultimi anni continua ad incantare in Premier League, battendo con un bel 3-0 il WBA in trasferta. Pomeriggio tranquillo e senza sbavature anche per Angelo Ogbonna che non stecca e contribuisce a tenere la porta inviolata anche lontano dal Boleyn Ground.

ROSSI – Il Levante di Pepito Rossi si gioca le ultimissime speranze salvezza questa sera nel match di Malaga.

ANDREOLLI – Out per infortunio.

BORINI E MANNONE – Si complica leggermente il discorso salvezza per il Sunderland di Mannone e Borini che pareggia per 1-1 sul campo di uno Stoke City ormai senza obiettivi. I Black Cats incassano così il sorpasso del Newcastle ma con una gara in meno rispetto ai diretti rivali. Nella trasferta in casa dello Stoke Mannone non ha colpe sul vantaggio dei padroni di casa e si disimpegna senza particolari colpe, mentre al contrario Borini incassa una pesante bocciatura da parte del tecnico del Sunderland che lo richiama in panchina dopo appena 59 minuti.

GIOVINCO – Dopo due vittorie di fila che avevano fatto presagire ad una rimonta in campionato dei canadesi, il Toronto di Sebastian Giovinco cade in casa dei Portland Timbers per 2-1. L’italiano ex Juventus gioca tutta la gara mandando a rete Johnson per il momentaneo 1-1, ma non trova la via del goal personale interrompendo una buona striscia positiva.

ALTRI – Diamo un rapido sguardo anche ad altri azzurri in giro per il mondo: partiamo dal trio del Leeds Antenucci, Silvestri e Bellusci che cade in casa per 2-1 contro il Charlton di un Marco Motta che rimane solo in panchina. Assente Bellusci mentre Silvestri incassa due reti e Antenucci subentra nella ripresa senza trovare la via del goal. Restiamo in Championship dove Forestieri gioca più di un’ora nel 3-0 interno del suo Sheffield contro il Cardiff. Macheda rimane ad osservare il pareggio dei compagni comodamente seduto in panchina. L’ex Udinese Fabbrini blocca sul pari (in campo 79 minuti) il Middlesbrough con il suo Birmingham nel più classico dei match dell’ex, mentre Angella dovrebbe essere impegnato in serata in casa del Burnley. In Francia Battocchio è assente nella sconfitta del Brest in Ligue 2 a differenza di Luca Miracoli che vive dal campo il KO dei Tours contro  il Niort, mentre De Ceglie non è neanche in panchina con l’OM. In Liga Daniele Bonera ritorna in campo disputando una buona gara, senza sbavature nella bella vittoria per 2-0 in casa del Valencia, mentre Biraghi offre la solita prova nel 3-2 casalingo dei suoi sul Las Palmas e Rennella gioca 70 minuti pareggiando in casa con la maglia del Valladolid. Destini differenti per gli ex milanisti Bocchetti, Pirlo e Nocerino: il difensore squalificato salta il derby contro la Lokomotiv, mentre l’ex regista della nazionale sfodera una buona prestazione con tanto di assist allegato nella vittoria per 3-2 del suo New York. Solo pari per Nocerino che gioca da titolare. In Germania Vincenzo Grifo vince ancora e raggiunge col Friburgo la matematica promozione in Bundesliga, campionato nel quale sarà invece impegnato questa sera Federico Barba col suo Stoccarda in casa del Werder. Chiudiamo col ventesimo centro nel campionato di Malta per Mario Fontanella che nonostante la sconfitta del Floriana timbra ancora il cartellino.

 

 

 

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