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Cristian Brocchi, Milan - Fonte twitter account ufficiale Milan
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Cristian Brocchi, Milan – Fonte twitter account ufficiale Milan

La crisi del Milan è profondissima. Durante la gara contro il Frosinone, lo stesso Brocchi è apparso più volte disperato in panchina, incredulo dinnanzi allo spettacolo che andava in scena davanti ai suoi occhi. Tra le possibili soluzioni a sua disposizione, l’ex allenatore della Primavera rossonera non ha preso in considerazione ancora una volta il giovane Manuel Locatelli, da mesi sponsorizzato come uomo chiave del futuro centrocampo milanista. Come successe per Pippo Inzaghi, i tifosi del Milan si aspettavano – e si aspettano – più spazio per i giovani talenti del vivaio con l’avvento del tecnico della Primavera, a maggior ragione pensando alle tante parole spese in questi anni dalla società per elogiare la crescita dei ragazzi impegnati con le giovanili del club rossonero. Al termine della partita pareggiata contro il Frosinone, Brocchi ha spiegato i perchè del poco spazio concesso al giovane Locatelli, prima di soffermarsi sulla prestazione della squadra contro i ciociari, a suo dire positiva indipendentemente dal risultato.

SU LOCATELLI – “Sto facendo giocare Josè Mauri per l’assenza di Bonaventura, è difficile far giocare insieme Locatelli con Mauri, entrambi alla prima esperienza in serie A – ha detto al termine di Milan-Frosinone – Manuel vi farà vedere nel prossimo futuro di che pasta sia fatto.”

SULLA PRESTAZIONE CONTRO IL FROSINONE  – “Questo risultato ci complica la vita, ma guardiamo con positività in avanti. Ho visto cose positive, speriamo di poter ripeterci sabato. Non sono contento dei risultati, ma se escludiamo quelli il gioco è stato migliore rispetto alle gare precedenti.  Col Frosinone c’è stato qualcosa in più, basta guardare i numeri. Abbiamo creato 20 azioni da goal con traverse e rigori, poi è normale che siamo tutti rammaricati dal risultato. Non possiamo prendere tre reti in casa, ma va valutata la qualità con cui si è espressa la squadra”.

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