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Balotelli disperato

Milan-Frosinone può tranquillamente essere definita come una partita pazza, terminata con un pareggio per 3-3 che alla fine non serve a nessuno. La squadra di Brocchi chiude il primo tempo sotto di due reti a causa delle marcature di Paganini e di Kragl e sotto una marea di fischi dei propri tifosi. Nella ripresa prima Balotelli sbaglia un rigore, poi Bacca riapre il match, che sembra essere nuovamente chiuso dal terzo centro dei ciociari ad opera di Dionisi. Quando il Milan sembrava ormai colpito e affondato, ci pensa Antonelli con una splendida rovesciata a ridare fiato. Nel finale succede di tutto, con il pareggio rossonero in extremis grazie ad un rigore di Menez a cui segue una traversa di Balotelli che ha portato il Milan addirittura ad un passo dal successo.

Milan-Frosinone in numeri

La partita ha visto un netto predominio territoriale dei padroni di casa, testimoniato dal possesso palla che vede un netto 66% a favore dei rossoneri contro l’appena 34% degli ospiti. Il match è stato caratterizzato dalle prodezze di Francesco Bardi, che ha effettuato addirittura 9 parate, fra cui un calcio di rigore, ma che è stato sciagurato in occasione del gol dell’1-2. Con così tante parate del portiere frusinate, è inevitabile che il conto dei tiri sia nettamente sbilanciato e infatti registra un 19-7 per il Milan che diventa 12-5 se si restringe il cerchio alle conclusioni che hanno centrato lo specchio della porta. Sono ben 16 le occasioni da gol dei rossoneri, contro le appena 4 dei gialloazzurri. Infine, c’è da segnalare un forte agonismo in campo, specialmente da parte del Frosinone che ha ricevuto ben 7 cartellini gialli contro i 2 sventolati a giocatori del Milan.

Andando ai singoli, va segnalato che le sei reti sono state realizzate da sei marcatori differenti. Però il giocatore che ha calciato più volte verso la porta è Balotelli, che nonostante le tre conclusioni, è rimasto a bocca asciutta. Anche Alex e Kucka che seguono a quota due, non sono riusciti a trovare la via del gol. Seguono tanti altri giocatori con un tiro a testa, fra cui coloro i quali sono riusciti a segnare nel pazzo match di “San Siro”. Ancora Supermario è il giocatore che si da più da fare ed è quello che costruisce più occasioni da gol, creandone quattro a favore della propria squadra. Per quanto riguarda le palle recuperate, svettano su tutti i due difensori centrali: da una parte Romagnoli, dall’altra Russo. Occorre dire che entrambi però hanno giocato una partita condita da diversi errori, e tutt’altro che straordinaria. Sono imprecisi gli attaccanti del Frosinone, tanto che Dionisi e Paganini, due dei marcatori del Frosinone, sono coloro i quali hanno perso più palloni con cinque a testa seguiti da Kucka e un fischiatissimo Montolivo. Molto falloso Kucka che non risparmia nessuno, e alla fine è protagonista di addirittura otto falli, davanti al solito Balotelli con 5 e Paganini con 4. Nonostante questi numeri sembrano favorevoli al Milan, sul piano della corsa, che forse è il punto più importante, prevalgono gli ospiti ancora con il solito Paganini il migliore con 11,7 km percorsi davanti al compagno Gori che si ferma a 11,2 davanti al primo giocatore rossonero, cioè Kucka che totalizza 11,1 km. Bisogna concludere con la constatazione che non c’è un vero mpv della partita, considerato che è stata condita da tanti errori da ambo le parti.

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