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Diego Pablo Simeone, Atletico Madrid - Fonte Twitter account ufficiale Atletico Madrid
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Diego Pablo Simeone, Atletico Madrid – Fonte Twitter account ufficiale Atletico Madrid

Sarà un’altra guerra quella di domani sera tra Bayern Monaco e Atletico Madird, e Simeone non ha nessuna intenzione di perderla. Intervenuto oggi in conferenza stampa, in vista del ritorno della semifinale di Champions League di domani sera, il Cholo ha messo subito le cose in chiaro. L’Atletico parte avvantaggiato dal risultato dell’andata, ma l’argentino spiega: “Non firmo per il pareggio, vogliamo vincere. Questa volta dipenderà da chi interpreterà meglio le situazioni di gioco tra noi e loro. Saremo fedeli al nostro modo di giocare perché è l’unico modo per restare sereni con noi stessi”.

SIMEONE E IL CHOLISMO L’allenatore dei Colchoneros, incalzato dai giornalisti, afferma di non piegarsi davanti alle critiche arrivate negli ultimi giorni. La sfida tra “cholismo” e “tiki taka” è al centro delle discussioni mediatiche, ma Simeone tira dritto e spiega di non interessarsi a certi argomenti: “Non mi interessa parlare di queste accuse. L’unica cosa che mi interessa è vincere per la società che mi paga. Ho sempre paura prima delle partite, non mi vergogno di questo. Non mi piace essere tranquillo e in questo modo do sempre tutto me stesso”.

A dividerlo dalla seconda finale in pochi anni è solamente il Bayern Monaco di Guardiola. Il tecnico argentino spera ovviamente di arrivare in finale, ma avrà bisogno di tutti i componenti della sua squadra per prendersi quella coppa che due anni fa sfuggì all’ultimo minuto contro i rivali del Real Madrid. La probabile assenza di Godin, punto fermo della difesa di Simeone, preoccupa un po’ il tecnico di Buenos Aires, ma le alternative ci sono e il Cholo ha piena fiducia in loro: “La competizione interna tra i giocatori ci sta permettendo di crescere sempre. Non so se recupererò Godin, deciderò domani, ma dormo comunque sereno sapendo di avere Gimenez, Savic e Lucas. Godin è un giocatore importante, ma siamo comunque coperti nel reparto”.

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