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Xavi Hernandez
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Xavi Hernandez

828 presenze ufficiali con la “camiseta” blaugrana, capitano inossidabile nonché bandiera di quella che, forse, viene vista come una delle formazioni più forti di tutti i tempi. Questi i connotati di Xavi Hernandez, gli attributi di un “Dio del calcio”, amato e idolatrato in tutto il globo per la sua maestria e la visione di gioco unica, simile e paragonabile, per certi versi sul fronte nostrano, a quella di Andrea Pirlo

XAVI E I SOCIAL Nel corso del programma Universo Valdano, in onda sul canale tematico BeIN Sports, non è stato affatto caritatevole Xavi sul conto dei suoi colleghi “I social network come Twitter, Facebook, Instagram, poi l’altro, Periscope. Ecco, quello a mio avviso non è il calcio – dice l’ex Campione del Mondo iberico – A me piace il calcio vero, i 90 minuti di gioco, il campo anche l’intrattenimento, certo, ma deve essere professionale, altrimenti non si parla più di calcio”. Bordata, nemmeno tanto velata, indirizzata proprio ai suoi ex compagni di squadra del Barcellona – Piqué e Dani Alves – rei, a suo dire, di essersi ripesi in diretta su Periscope per il puro e semplice divertimento dei tifosi: “In quello spezzone di video non c’è nulla di vero di quello che realmente è il concetto di pallone, nulla di ciò che succede in campo è come lo si mostra”.

Poi Xavi manda il suo messaggio, un modo per suscitare anche l’interesse sociale e delle società ad un miglioramento della qualità del calcio in sé: “Credo che nel prossimo futuro tutti i club si ritroveranno a dover vietare l’utilizzo reiterato dei Social Network così a ridosso del campo da parte dei propri giocatori. Credo che non siano loro molto di giovamento, anzi non aiutano affatto il calcio”.

Stefano Mastini

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