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Atletico Madrid-Bayern Monaco, Champions League
Atletico Madrid-Bayern Monaco, fonte foto: account Twitter UEFA Champions League
Atletico Madrid-Bayern Monaco, Champions League
Atletico Madrid-Bayern Monaco, fonte foto: account Twitter UEFA Champions League

Tutto pronto per Bayern Monaco-Atletico Madrid, semifinale di ritorno di questa edizione della Champions League, in scena stasera all’Allianz Arena di Monaco di Baviera. Tutti in campo alle 20:45, per decidere la prima finalista di questa edizione della competizione europea 2015/16. Gli uomini di Pep Guardiola partono con un leggero svantaggio dopo il passo falso del match d’andata e, tra le mura amiche, andranno alla ricerca di una netta vittoria per conquistare il pass per la finale di Milano. I colchoneros del Cholo Simeone, dopo la vittoria nella gara d’andata al Vicente Calderon grazie alla splendida rete di Saul, vogliono ben figurare in Germania e giocarsi le possibilità di superare il turno. Sono queste le formazioni ufficiali di Bayern Monaco-Atletico Madrid.

Bayern Monaco-Atletico Madrid, formazioni ufficiali:

Bayern Monaco (4-2-3-1): Neuer; Lahm, Javi Martínez, Boateng, Alaba; Alonso, Vidal; Douglas Costa, Müller, Ribéry; Lewandowski. All.: Guardiola

Atletico Madrid (4-4-2): Oblak; Juanfran, Godín, Giménez, Filipe Luis; Gabi, Augusto, Koke, Saúl; Griezmann, Fernando Torres. All.: Simeone

BAYERN MONACO, GUARDIOLA: “Per noi è la terza semifinale di fila, è un grande onore. Servirà una grande prestazione per raggiungere la finale. Non dobbiamo pensare a quanti gol dobbiamo segnare, prima dobbiamo difenderci bene e controllare la partita. Sarà la mia ultima partita di Champions League a Monaco di Baviera. Sono sempre stato trattato in modo meraviglioso, è una città fantastica in un paese bellissimo. Personalmente, ho imparato molto e questo mi servirà durante la mia carriera”

ATLETICO MADRID, SIMEONE: “Non firmo per il pareggio, vogliamo vincere. Questa volta dipenderà da chi interpreterà meglio le situazioni di gioco tra noi e loro. Saremo fedeli al nostro modo di giocare perché è l’unico modo per restare sereni con noi stessi. La competizione interna tra i giocatori ci sta permettendo di crescere sempre. Non mi interessa parlare di certe critiche. L’unica cosa che mi interessa è vincere per la società che mi paga. Ho sempre paura prima delle partite, non mi vergogno di questo. Non mi piace essere tranquillo e in questo modo do sempre tutto me stesso”.

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