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Schmeichel

Tra i principali protagonisti della calvalcata da sogno del Leicester City di Claudio Ranieri, c’è sicuramente il portiere Kasper Schmeichel. Dopo un lungo peregrinare nelle serie minori, il 29enne danese ha trovato la sua casa nel Leicester 5 anni fa, e ieri è riuscito ad emulare le gesta del padre Peter, vero e proprio eroe nazionale per quanto fatto con la maglia del Manchester United e, soprattutto, con quella della Nazionale. Certo, difficilmente il figlio riuscirà a chiudere la carriera con un palmares simile a quello del padre, ma resta la soddisfazione di aver vinto una Premier League e di averlo fatto con una squadra che entrerà di diritto nella leggenda di questo sport. Anche il destino ci ha messo del suo: entrambi hanno vinto il primo titolo inglese il 2 maggio, entrambi a 29 anni. Ma quella degli Schmeichel non è l’unica famiglia ad aver scritto pagine importanti dello sport più seguito al mondo. In Inghilterra, per esempio, c’è già un precedente di padre e figlio campioni ad anni di distanza l’uno dall’altro. Si tratta di Ian Wright, bomber del primo scudetto di Arsene Wenger alla guida dell’Arsenal (1997/1998) e di suo figlio Shaun Wright-Phillips, campione con il Chelsea nel 2006.
In molti però, possono dire di essere membri di famiglie legate indissolubilmente alla storia del calcio. L’esempio più eclatante è chiaramente la famiglia Maldini: Cesare prima e Paolo poi, hanno sollevato trofei a ripetizione con la stessa maglia, quella del Milan, riuscendo anche nell’impresa di alzare entrambi la Champions League con la fascia di capitano al braccio, Restando in Italia, un’altra accoppiata padre-figlio dal talento smisurato è senza dubbio Valentino-Sandro Mazzola. Il primo è stato il simbolo del Grande Torino, con un palmares stroncato dalla tragedia di Superga. Il grande Sandro è stato bandiera della grande Inter degli anni ’60 e campione d’Europa con la Nazionale nel ’68.Schmeichel non è neanche il primo portiere “figlio d’arte” a vincere la Premier League. In bacheca ne ha due anche Fabio Cudicini, una vita al Chelsea e figlio del grandissimo Ragno Nero Carlo, campione d’Italia con il Milan nel 1968 e protagonista anche in Europa ai tempi di Nereo Rocco. E’ però il primo danese a compiere questa impresa, mentre per rimanere tra i paesi scandinavi spicca il nome di Eidur Gudjohnsen, campione con le maglie di Chelsea e Barcellona dopo che il padre lo fu per 3 volte nella fila dell’Anderlecht.
Sono molti i giocatori in attività dal padre celebre. Il giovane Gianluca Gaudino, talento del Bayern Monaco, lo scorso faceva parte della rosa vincitrice della Bundesliga, impresa riuscita anche al padre Maurizio nel 1992, con la maglia dello Stoccarda. L’unico precedente in Germania dovrebbe essere incoraggiante per Gaudino, trattandosi del mitico Matthias Sammer, che vinse con la stessa maglia del padre (Dinamo Dresda) ma anche con quelle di Stoccarda e Borussia Dortmund. Nel Bayern Monaco campione di Germania 2015 militava anche Pepe Reina, che ha così potuto mettere in bacheca uno scudetto come il padre, campione di Spagna con l’Atletico Madrid nel 1977.  Tra gli spagnoli in attività, anche Sergio Busquets e Xabi Alonso hanno vinto almeno un campionato come i padri Carles e Miguel Angel, ex stelle del Barcellona e – nel caso di Xabi Alonso – anche della Real Sociedad. Tornando alla Premier League vinta da Schmeichel, nel Manchester United gioca Daley Blind, che come il padre Danny ha vinto a ripetizione con la maglia dell’Ajax. Con l’altra maglia della città ha trionfato Nigel De Jong, campione anche con l’Ajax dopo che il padre lo fu con i rivali del Psv. Impossibile non menzionare Jordi Cruyff, 3 titoli inglesi con il Manchester United ma non certo da protagonista. Protagonista assoluto fu il padre, il compiano Johan, che per anni ha incantato il mondo con le maglie di Ajax, Barcellona e Olanda.

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