SHARE
Pavoletti

Genoa vs Hellas Verona-pavoletti

Aveva già dato un assaggio delle sue qualità lo scorso anno, realizzando in sole 10 presenze 6 reti nell’ultima parte di campionato. Nonostante questo Leonardo Pavoletti era passato inosservato agli occhi di molti, ma quest’anno ha deciso di farsi sentire. 12 gol in 23 presenze, non una cosa da poco per un’attaccante che per la prima volta veniva messo al centro di un progetto di una squadra di Serie A. Il Genoa, infatti, ad inizio campionato aveva deciso di puntare su di lui, e la punta toscana non ha deluso allenatore e tifosi. Un rapinatore d’area, uno di quei giocatori che il gol ce l’ha nel sangue, e che vive di palloni vacanti al centro dell’area di rigore. Sono queste le caratteristiche di Pavoletti, e a confermarlo sono anche i dati: tutte le reti messe a segno dall’attaccante genoano infatti sono avvenute negli ultimi 11 metri di campo. Una statistica che spiega come il giocatore di Livorno sia letale quando si tratta di finalizzare e di mettere il pallone dentro la rete.

In un momento difficile come questo per il reparto offensivo della Nazionale italiana, Pavoletti potrebbe rivelarsi l’arma in più. Conte nei prossimi mesi dovrà consegnare le convocazioni per Euro 2016, e le idee per quanto riguarda l’attacco sono piuttosto offuscate. La luce potrebbe trovarla proprio nella punta livornese, che sicuramente sta dimostrando di essere all’altezza della situazione. Già con le maglie di Sassuolo e Varese in Serie B Pavoletti aveva dimostrato di poter dire la sua in campionati più importanti. Nelle 77 presenze totalizzate tra il 2012 e il 2014 nel campionato cadetto, infatti, aveva messo a segno 36 gol. Il calciatore classe 88′ sta sicuramente mettendo in mostra le sue doti da centravanti, ed affiancato da una seconda punta capace di girargli intorno e di metterlo davanti al portiere potrebbe fare veramente il salto di qualità. Su di lui già hanno messo gli occhi i maggiori club italiani. Milan e Inter sono interessate ad accaparrarsi l’attaccante per le prossima stagione, e sicuramente anche Antonio Conte starà osservando con attenzione.

SHARE