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Calciatori e social network, binomio vincente, ma che può spesso nascondere delle insidie. Oltre a grandi brutte figure. Ogni frase postata, soprattutto da chi utente “normale” non è, ma che appartiene ad un mondo in cui ogni parola deve essere misurata, può alzare un polverone. Così è stato, infatti. Mattia Perin ci è cascato di nuovo. Il portiere del Genoa è stato spesso bersaglio di insulti sul web, soprattutto dopo il grave infortunio subito. Certo, la rabbia può portare a reagire con risposte dure e dirette, così come già fatto in passato dal ragazzo, che aveva risposto in modo molto forte ai diversi insulti ricevuti sui propri profili Twitter e Instagram, ma in questa ultima occasione Perin è andato oltre. All’ennesima offesa proveniente dai social, il portiere del Grifone avrebbe reagito con una frase choc diretta ad un tifoso del Frosinone. Sì, perché la lunga lista di provocazioni sarebbero giunte da una buona parte di tifosi ciociari.

“A Vallecorsa cambiò la storia… Tuo nonno parla arabo. Il mio fondò Littoria”, è questa la frase apparsa sul profilo Instagram di Perin secondo il sito frusinate A tutta pagina, poi prontamente rimossa. La rete, però, ha fatto in tempo a salvarla ed ecco alzarsi un nuovo polverone. Il poco felice riferimento di Perin è alle violenze e agli stupri delle truppe marocchine, facenti parte delle forze armate francesi, nei confronti della popolazione ciociara e delle donne della provincia di Frosinone durante la Seconda Guerra Mondiale; poi l’appunto sul nonno del portiere, che fu tra gli immigrati veneti che si trasferirono nell’Agro Pontino dopo la bonifica che avvenne durante gli anni del fascismo. Un rapporto sempre complicato con i tifosi del Frosinone per Perin, nativo di Latina, avversari storici: una rivalità accesa, qualche striscione troppo offensivo e le provocazioni all’ordine del giorno. Ora l’uscita su Instagram, sbagliata. Malgrado le offese, una frase pesante, che ricorda una dolorosa pagina di storia.

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