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Walter Mazzarri, Inter - Fonte account ufficiale Inter
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Walter Mazzarri, Inter – Fonte account ufficiale Inter

Dopo un’annata di alti e bassi cominciata al meglio e chiusa con una brusca frenata, la Fiorentina non è ancora certa per quanto riguarda il futuro della propria guida tecnica. Sono infatti moltissimi i dubbi che aleggiano sulla panchina di un Paulo Sousa già in procinto di salutare l’Italia e Firenze dopo appena una stagione. Ma chi sostituirebbe l’allenatore portoghese in viola? Diversi sono i nomi accostati alla società gigliata in questi giorni. Tra questi anche un toscano doc come Walter Mazzarri, ormai fermo dal tramonto del 2014, quando dopo 11 gare di Serie A fu sollevato dall’incarico di tecnico dell’Inter. Circa un anno e mezzo non proprio sui livelli preventivati sono bastati alla dirigenza nerazzurra per esonerare l’ex guida del Napoli che da quel momento è piombato in una sorta di anonimato da cui potrebbe uscire proprio la prossima estate con la scadenza del contratto che lo lega ancora alla società milanese. Mazzarri oltre che per le ultime esperienza tra Napoli e Inter è ricordato soprattutto con affetto per l’impresa di Reggio Calabria quando salvò una Reggina pesantemente penalizzata da una retrocessione pressoché certa all’inizio della stagione. Tra le fila di quella squadra c’era anche Giacomo Tedesco, allenatore oggi ma calciatore in passato che ai microfoni di ‘Fiorentinanews.com’ ha parlato proprio del tecnico di San Vincenzo pronto per approdare a Firenze: “Mi farebbe piacere se allenasse la Fiorentina perché sarebbe una bella cosa per lui. So quanto ci tiene alla sua terra e sarebbe il suo sogno allenare la Fiorentina“.

IMPRESA CALABRESE – Tedesco ha poi continuato parlando del carattere dell’ex Reggina: “Con la stampa e i tifosi cerca sempre di mantenere una distanza, ma all’interno dello spogliatoio è fantastico. Viverlo durante la settimana è completamente diverso, è uno che ti carica e ti dà tante motivazioni. A Reggio l’anno della penalizzazione ha fatto la differenza“.

Proprio con gli amaranto l’impresa più grande di Mazzarri: “Mazzarri ha fatto due anni a Reggio di un calcio con il 3-5-2, diciamo più tranquillo e coperto, mentre l’anno della penalizzazione, che dovevamo praticamente vincerle tutte, ha fatto un 3-4-3 molto più offensivo ed ha centrato l’obiettivo, quindi è uno che si sa adattare.  A Firenze – prosegue Tedesco – non avrebbe assolutamente problemi anche con questa squadra. La Fiorentina ha una rosa propositiva ed può disputare una stagione di vertice”.

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