SHARE

maglia napoli

Nell’ultima partita casalinga contro il Frosinone il Napoli presenterà le nuove maglie per la prossima stagione. L’annuncio è arrivato direttamente dal presidente De Laurentiis che, ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, ha dichiarato: “Che andremo in Champions direttamente o attraverso i preliminari, qualcosa faremo. Però tengo a dire che nell’ultima partita in casa, con il Frosinone, potremo dare un’anticipazione di quella che sarà la maglia del Napoli l’anno prossimo”. Secondo l’edizione odierna di Cronache di Napoli, i partenopei avrebbero introdotto sulle loro casacche il terzo sponsor: sarà il caffè Kimbo, il cui logo campeggerà sul retro delle maglie. Cambio di colore per la divisa da trasferta: per le indiscrezioni del quotidiano, svelate da Antonello Auletta, dovrebbe essere nera con numeri dorati. Il presidente della società partenopea ha analizzato poi la stagione della sua squadra: “Una vittoria importante, ora ne rimangono due e ci giochiamo l’entrata diretta in Champions rispetto alla Roma. Meritiamo il secondo posto? Sì, se analizziamo la prima parte quando eravamo primi, nella seconda abbiamo lo stesso numero di punti, quindi non siamo venuti meno noi, ma altri hanno fatto una rimonta con una crescita straordinaria. Come punteggio siamo lì, ma anche come gol, se pensiamo che l’anno scorso questi gol li abbiamo fatti anche in Europa League. C’è un sintonia importante, io sono estremamente soddisfatto, ma non posso convincere tutti. I 100 goal in stagione? Sì, ma mia mamma mi diceva ‘non sei mai contento’? Le nuove generazioni sono così ed io mi ritengo della nuova generazione. Non mi accontento mai ed interpreto anche i tifosi”. E, infine, uno sguardo al nuovo stadio: “De Magistris è una brava persona, ha voglia i fare, ma credo che prima di ottobre non inizierà nulla. Non a caso i cantieri non apriranno subito dopo il campionato… io gli ho chiesto di fare delle cose, io sono rapido, innovativo, ma credo che dovremo vergognarci quando Rummenigge verrà da noi. Ieri con i tecnici abbiamo visto dove poter intervenire subito per averlo in condizioni accettabili. Renzi però per queste situazioni dovrebbe scegliere 3 manager per le principali città, non contestando il sindaco, ma dandogli i poteri di operare al di là dei vari vincoli. Bisogna recuperare il tempo perduto, ma al di là dei partiti e dei nomi, nessuno potrà fare nulla per le città”.

SHARE